Incendio nel cantiere dell’ex Coni, indaga la Dda: attenzione sulle possibili infiltrazioni criminali

POTENZA – Sarà la Direzione distrettuale antimafia a occuparsi delle indagini sull’incendio divampato la notte dell’8 gennaio nel cantiere dell’ex Coni di Montereale, a Potenza, dove ignoti hanno dato alle fiamme un escavatore impegnato nei lavori di demolizione dell’impianto sportivo.
L’episodio aveva immediatamente riacceso l’allarme su possibili infiltrazioni criminali nel settore degli appalti, anche alla luce delle vicende amministrative che avevano interessato il cantiere. Sui lavori, infatti, pendeva un ricorso amministrativo: il Consiglio di Stato aveva accolto le ragioni della ditta ricorrente, stabilendo il cambio di appalto.
Nei giorni successivi all’incendio, non erano mancate prese di posizione e appelli a fare piena luce sull’accaduto. A chiedere un approfondimento investigativo erano stati, in particolare, don Marcello Cozzi insieme al coordinamento di Libera Basilicata e Alberto Iannuzzi, già presidente della Corte d’Appello di Potenza.
L’assegnazione del fascicolo alla Direzione distrettuale antimafia conferma la delicatezza del contesto e la necessità di verificare eventuali collegamenti con dinamiche criminali organizzate. Le indagini sono ora in corso per chiarire la matrice del gesto e accertare eventuali responsabilità.

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