Incidente sul lavoro a Guidonia, muore un operaio 58enne residente a Lauria

GUIDONIA MONTECELIO (ROMA) – Si chiamava Diego Palladino l’operaio travolto e ucciso nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 2 febbraio 2026, mentre era al lavoro all’interno dello stabilimento Buzzi Unicem di Guidonia Montecelio, alle porte di Roma. L’uomo stava effettuando interventi di pulizia in alcuni silos dell’impianto quando è stato investito da materiale grezzo, tra cui cemento. Inutili i tentativi di soccorso: i sanitari giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

A rendere nota l’identità della vittima sono stati i sindacati Cgil e Fillea Cgil Roma e Lazio insieme alla Fillea Cgil Rieti Roma Est Valle dell’Aniene, che avevano diffuso la notizia del tragico incidente. Palladino, 58 anni, lavorava per una ditta esterna in appalto ed era addetto alla manutenzione e alla pulizia dei silos. Originario di Lagonegro, era residente a Lauria, in provincia di Potenza, e lascia due figli.

L’incidente è avvenuto poco dopo le 18. L’allarme è scattato immediatamente e sul luogo sono intervenuti i soccorritori, ma per l’operaio non c’è stato nulla da fare. Con questa tragedia sale a tre il numero delle vittime sul lavoro registrate dall’inizio dell’anno.

Sono in corso le verifiche per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. «Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza per capire come sia potuto accadere un episodio simile – hanno dichiarato le sigle sindacali – È inaccettabile che il lavoro continui a essere causa di morte e sofferenza per chi deve lavorare e per le loro famiglie, alle quali esprimiamo piena vicinanza».

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