Incidenti con cinghiali a Lauria e Trecchina, il TAR condanna la Regione per i ritardi nei pagamenti

LAGONEGRO (PZ) – Due cittadini lucani, rimasti feriti dopo essersi scontrati con dei cinghiali mentre erano alla guida delle proprie auto, hanno ottenuto dal TAR Basilicata una nuova condanna nei confronti della Regione per il mancato pagamento dei risarcimenti già riconosciuti dal Giudice di Pace di Lagonegro.

Gli incidenti risalgono al 2019 e al 2020 e si verificarono rispettivamente sulla provinciale ex statale 19, nelle campagne di Lauria, e sulla Fondovalle del Noce, nel territorio di Trecchina. Dopo gli episodi, i due automobilisti, assistiti dall’avvocato Giuseppe Ricciardone, avevano avviato le azioni legali per ottenere il riconoscimento dei danni subiti.

In entrambi i procedimenti, il Giudice di Pace di Lagonegro aveva condannato la Regione Basilicata al pagamento di circa 5mila euro, oltre alle spese legali e a quelle per le consulenze tecniche. Le sentenze erano state emesse nel 2022.

A distanza di quasi quattro anni, però, le somme riconosciute non sarebbero ancora state liquidate ai due cittadini. Da qui la decisione di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale per ottenere l’esecuzione delle pronunce.

Il TAR ha riconosciuto “il perdurare dell’inottemperanza” da parte della Regione Basilicata, condannando l’ente al pagamento delle somme dovute, comprensive di interessi, oltre alle spese del nuovo procedimento giudiziario, quantificate in ulteriori mille euro per ciascun ricorrente.

La Regione avrà ora sessanta giorni di tempo per provvedere al pagamento. In caso contrario, sarà nominato un commissario ad acta incaricato di eseguire la sentenza.

Intanto il fenomeno dell’attraversamento stradale dei cinghiali continua a rappresentare un rischio concreto per la sicurezza sulle strade lucane. Solo nella notte scorsa, sulla statale 106 Jonica, un autocarro si è scontrato con un ungulato: fortunatamente il conducente è rimasto illeso e si registrano soltanto danni al mezzo.

Pubblicità