Incidenti stradali provocati da droga o alcol, presentato a Potenza il progetto ‘Nuova Str.A.D.A’

POTENZA – Oltre mille studenti dei dodici Istituti superiori del capoluogo, con tre classi per Istituto, saranno i principali destinatari e attori del progetto ‘Nuova Str.A.D.A’, presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi nel Palazzo della Cultura, campagna di sensibilizzazione finalizzata alla prevenzione degli incidenti imputabili all’uso di droga e alcol, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche antidroga.

Presenti i rappresentanti delle forze di polizia, il Sindaco di Potenza Mario Guarente, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, il Questore  di Potenza Antonino Romeo, l’assessore alle politiche Sociali del Comune di Potenza, il dirigente dell’Unità di Direzione Servizi alla Persona, Giuseppe Romaniello, il vicario comandante della Polizia locale, Vincenzo Manzo, il prorettore Unibas Nicola Cavallo, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Potenza, Debora Infante, Amodio Parmentola, responsabile, per ID Makers, delle azioni e dei laboratori che si realizzeranno nelle scuole potentine, Vincenzo Tramutola, componente della ‘Hero.com’, a cui è stata affidata la campagna comunicativa del progetto,  il presidente del Consiglio degli studenti Unibas Davide Di Bono.

E’ stato il dirigente Romaniello a moderare l’incontro e a tenere l’intervento introduttivo, nel corso del quale ha ricordato come il progetto sia realizzato dal Comune di Potenza in collaborazione con le altre Istituzioni presenti sul territorio, grazie al supporto di Exeo Lab, Id Makers, Hero.com. “L’obiettivo – ha spiegato Romaniello – è quello di ridurre la frequenza e la gravità degli incidenti stradali correlati al consumo di alcol e droghe nel comune di Potenza, attraverso cinque azioni specifiche: ridurre il consumo di droghe, aumentare la consapevolezza in merito all’uso e soprattutto all’abuso di sostanze che alterano la capacità di guida, garantire la presa in carico dei soggetti a rischio, ridurre l’utilizzo del mezzo proprio per le persone che hanno assunto sostanze alteranti, stabilizzare le policy introdotte attraverso il progetto. Saranno interessati l’Azienda Sanitaria della Provincia di Potenza, la Prefettura di Potenza, la Polizia di Stato, i Carabinieri e le altre forze di polizia presenti sul territorio, la Motorizzazione Civile di Potenza, il Sistema dell’istruzione (USR, USP, scuole secondarie di secondo grado e UNIBAS), i gestori di locali, ristoranti e luoghi di ritrovo, le ‘Scuole guida’, i soggetti del privato sociale e del terzo settore. La campagna di comunicazione sarà realizzata anche nelle aree frequentate dai giovani della città, verranno sperimentati servizi alternativi di trasporto, sarà definita una nuova policy per la prevenzione e siglata una proposta interistituzionale per la prevenzione”. Il Sindaco ha tenuto a sottolineare l’importanza di “non considerare il bere o il drogarsi come qualcosa che consente di ‘sentirsi grandi’, di acquistare popolarità, magari anche sui social, di dimostrare agli altri quanto si è in grado di fare.

Nessuno vi giudica, – rivolgendosi a una delegazione di studenti presenti all’incontro – ma sappiate che mettersi alla guida di un veicolo, non è un gioco o qualcosa di virtuale. Condurre un’automobile o una moto richiede responsabilità e farlo in condizioni di sicurezza evita i rischi per la propria vita e per quella degli altri”. Il Prefetto ha sottolineato che “si è registrata un’impennata della curva del disagio sociale, aspetto che ha comportato un’accresciuta attenzione sui tavoli istituzionali. L’approccio esclusivamente repressivo riguardo all’uso di alcol e droga, per chi si mette alla guida, non è corretto, ma va affiancato da una capillare campagna di prevenzione. Nelle scorse settimane si è fatto un gran parlare della Movida in città, soprattutto della Mala-Movida, fenomeno che in realtà, stando ai numeri degli interventi di polizia registrati, pare essere comunque contenuto. Il progetto che oggi si presenta ha un valore aggiunto, quello di tenere insieme due temi: il disagio giovanile e la sicurezza stradale. Nei giorni scorsi è stato attivato un osservatorio sull’incidentalità delle nostre strade, la Comunità europea nel 2019 ha fissato al 2030 l’obiettivo del dimezzamento del numero di incidenti con morti o feriti. L’Istat fotografa purtroppo un aumento post-pandemia di questi numeri, dunque benissimo questo progetto per far sì che chi ‘imbraccia’ un volante, lo faccia con sempre maggiore attenzione”.

Per l’assessore Picerno “i tre mesi di lavoro che hanno preceduto la presentazione odierna, svolti insieme agli assessori alle Politiche giovanili e all’Istruzione, Vittoria Rotunno e Alessandra Sagarese, grazie all’impegno profuso dagli uffici comunali, in particolare dall’ufficio di Piano con Marilene Ambroselli e Rossella Bellitto, hanno privilegiato sempre e comunque il metodo della condivisione, perché restiamo convinti che rappresenti il miglior approccio e consenta, ascoltando i diretti interessati, giovani e operatori, di evitare  azioni calate dall’alto, individuando invece le scelte che alla fine risultano essere le più efficaci”. Tramutola, per la Hero, ha ricordato che “il tasso di mortalità per incidenti stradali è più alto nel target di età compreso tra i 15 e i 25 anni, e i due aspetti che possono meglio far presa su questi giovani risultano essere i riferimenti a come una presunta propria ‘immortalità’ possa essere deleteria almeno quanto l’idea che tutto quello che succede, riguarda sempre altri. Per questo il progetto prevede, tra l’altro, una ‘landing page’ con informazioni e messaggi diretti, in una comunicazione rapida e concisa”. “Bene l’attenzione al cosa si perde, prima ancora del cosa si guadagni – la riflessione del prorettore dell’Unibas, – con l’Università che è chiamata a contribuire alla ‘costruzione’ di un nuovo cittadino, capace di compiere scelte consapevoli, sia per quanto riguardano se stesso, sia per la collettività, e ‘Nuova strada’ va proprio in questa direzione”. Il vicario della Polizia locale, si è soffermato sull’importanza “della campagna informativa e divulgativa, alla quale affiancheremo il rafforzamento dei controlli preventivi, perché, come recitava un vecchio messaggio: è meglio avere un figlio senza patente che una patente senza un figlio. Saremo nelle scuole anche per presentare i nuovi strumenti che abbiamo a disposizione per il controllo degli automobilisti, tra gli altri un nuovo etilometro.

Nel 2022 a Potenza si sono registrati 488 incidenti, 125 dei quali con feriti, per un totale di 160 persone ferite, 2 persone decedute, in 6 casi è stato rilevato lo stato di ebrezza e in 3 casi l’uso di sostanze stupefacenti”. Parmentola ha voluto evidenziare come “per molti eventi della nostra vita si parla di ‘seconda possibilità’, per gli incidenti stradali, in molti casi, non ce n’è. I laboratori che andremo a tenere nelle scuole porteranno, tra l’altro, alla realizzazione di un inno che i ragazzi faranno conoscere ai loro coetanei, nell’ambito di 24 esibizioni che andranno a svolgere nei luoghi dove i giovani sono soliti ritrovarsi”.