Inclusione, Pittella e Padula premiano la V A Don Milani-Leopardi

Il presidente del Consiglio regionale e la Garante per la disabilità omaggiano con una pergamena gli alunni della scuola potentina che si sono distinti per un progetto di inclusione sociale

POTENZA – Oggi, presso la sala E. Scardaccione del Palazzo del Consiglio regionale, il presidente del Consiglio, Marcello Pittella, e la Garante regionale per la disabilità, Marika Padula, hanno incontrato la classe V A dell’Istituto comprensivo “Don Milani-Leopardi” di Potenza, protagonista di un progetto di inclusione sociale unico ed esemplare, dopo il prestigioso riconoscimento conferito alla stessa classe dal Presidente della Repubblica nell’ambito dell’iniziativa “I nuovi Alfieri della Repubblica”.

All’evento erano presenti la dirigente scolastica dell’istituto, Marcella Marsico, Rosanna Parente, assistente alla comunicazione e interprete LIS, la prof.ssa Antonella Oddone, la dott.ssa Flavia Pantaleo, Raffaela Biscione dell’AIAS e i genitori delle ragazze e dei ragazzi.

L’incontro è stato voluto dalla Garante con l’obiettivo di segnalare e riconoscere un percorso di alto valore sociale che ha visto protagonista un’intera comunità scolastica, capace di trasformare la Lingua dei Segni Italiana in strumento di amicizia, partecipazione e autentica inclusione. Tutti gli alunni hanno infatti imparato il linguaggio dei segni per comunicare con una loro compagna affetta da sordità.

“La disabilità – ha affermato Pittella – o meglio il divario legato alla non autosufficienza, è una questione che non possiamo continuare ad ignorare. Anche iniziative simboliche, come la consegna di una pergamena, assumono un valore significativo di riconoscimento istituzionale. Si tratta di un impegno che qualifica l’azione della Regione, chiamata a guardare alla disabilità con grande attenzione e responsabilità. Questa scelta è tanto più urgente in una società che procede a velocità diverse e che registra livelli di povertà non soltanto economica, ma anche educativa, incidendo profondamente sulla piena garanzia dei diritti della persona. È una condizione che non può non essere oggetto di attenzione da parte dell’istituzione. In questo senso, l’azione della Garante è particolarmente preziosa, perché contribuisce ad avvicinare le distanze e a ridurre le disuguaglianze, per salvaguardare i diritti di chi oggi ne ha meno, o in alcuni casi ne è del tutto privo”.

Per Marika Padula è “stata una giornata storica. La Regione Basilicata ha portato avanti un progetto di reale inclusione, partendo dalla prima agenzia formativa, la scuola. Questi bambini – ha evidenziato – ci hanno insegnato cosa significhi la vera amicizia e come sia possibile comunicare anche con una persona con disabilità sensoriale. Lo hanno fatto attraverso la lingua LIS, guidati dalle loro insegnanti, dimostrando che questo progetto può diventare un modello replicabile, auspicabilmente in tutte le scuole. Hanno messo in atto un esempio concreto di collaborazione e di sostegno nei confronti di una compagna che necessitava di essere accompagnata in un percorso di piena inclusione. Prima ancora di arrivare a questi traguardi, è però fondamentale creare le condizioni per una comunicazione autentica e inclusiva e questo progetto è andato nella direzione migliore”.

In conclusione, la dirigente scolastica, Marcella Marsico, ha voluto sottolineare che la scuola, insieme alle ragazze e ai ragazzi, ha realizzato “qualcosa di straordinario che, in realtà, dovrebbe rappresentare la normalità. La vera inclusione è questa, quando un’intera classe, un’intera scuola, sostiene e accompagna una di loro. Tutti hanno compreso il valore dell’aiuto, hanno interiorizzato che siamo tutti uguali nella dignità, pur nelle nostre differenze, ciascuno unico e irripetibile”.

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