Latronico (PZ) – Nell’edizione odierna del quotidiano “Cronache Lucane” nelle prime pagine viene intervistato Nicola Timpone, fino a poche settimane fa consulente dell’area istituzionale e marketing della Lucana Film Commission, mette le mani avanti e si scusa con i lucani per questa sua esigenza di difendere il proprio operato: «Chiedo scusa a tutti. In un periodo da incubo come questo, con migliaia di morti, non volevo fare questa intervista. Questo periodo di quarantena dovrebbe far riflettere, si potrebbe morire in un attimo, come purtroppo sta succedendo, dovremmo essere più buoni, ma è chiaro che non tutti hanno la sensibilità di fare questo tipo di riflessioni».
Intervista che riprendiamo integralmente e ringraziamo CRONACHE LUCANE per la disponibilità
Timpone, lei è stato per alcuni anni consulente delle relazioni esterne della Lucana Film Commission. Il gruppo regionale di Forza Italia ha recentemente sollevato dubbi sull’efficacia e sulla correttezza gestionale di questa importante istituzione lucana, il cui operato ha anche avuto il pubblico plauso di Rocco Papaleo, come attraverso queste colonne abbiamo riportato. Partiamo dai fatti. Cosa ha fatto lei in questi anni concretamente per far conoscere la Basilicata nel mondo e per portare produzioni internazionali nella nostra Regione?
«Per la verità ancora prima di essere consulente delle relazioni esterne della LFC, per il grande amore senza se e senza che nutro per la Basilicata, ho cercato di promuoverla sia sui quotidiani nazionali che sui maggiori canali televisivi, in particolare sui canali della Rai. La Basilicata fino a poche anni fa era poco conosciuta in Italia. Poi, grazie a due film, uno internazionale come “The passion of the Christ” di Mel Gibson, e uno nazionale come “Basilicata coast to coast”, piano piano hanno iniziata a conoscerla e ad apprezzarla in molti. All’epoca lavoravo in Confartigianato e avevo molte frequentazioni su Roma. Tra queste frequentazioni c’erano molti dirigenti Rai e, grazie alle buone relazioni intercorse, ho chiesto ed ottenuto tante volte la partecipazione della nostra Regione su molte trasmissioni, chiaramente senza nessun compenso o spese varie. Dopo aver ottenuto l’incarico alla LFC ho intensificato ancora di più questi rapporti romani per cercare di dare visibilità alla Basilicata, non solo in tv ma anche presso le produzioni cinematografiche. Missione ampiamente riuscita. Anche grazie ai festival, ma di questo parlerò presto in un futuro, perché anche sui festival va fatta chiarezza, perché ho sopportato troppe chiacchiere e troppe bugie, soprattutto da parte di chi doveva essere al mio e nostro fianco nella promozione di una Regione e di un territorio. Mi riferisco ovviamente a chi semina solo odio e zizzania. E, tanto per non fare nomi e cognomi, mi riferisco in particolar modo al capogruppo di Forza Italia, Francesco Piro. Aggiungo che il lavoro fatto dal sottoscritto è stato realizzato spesso di concerto con l’Apt allora diretta dal dott. Gianpiero Perri il quale, prima di lasciare l’incarico, mi ha scritto un’email a tratti anche commuovente per il gran lavoro svolto per la promozione a favore della Regione. Lo stesso Perri potrà confermare, essendo un galantuomo, ciò che sto affermando»
Cosa risponde a chi dice che le sue spese di rappresentanza siano state eccessive, in questi anni?
«Ecco un altro punto che vorrei chiarire. Nel documento del gruppo regionale di Forza Italia si parla di spese di rappresentanza, e si dice che avevo nella mia disponibilità un castelletto di 10.000 euro da usare a mio piacimento. Cosa assolutamente falsa. Ecco i rimborsi-spesa a carico mio per trasferte e viaggi, cifre ampiamente in possesso della Regione.
Anno 2017:5.339,00 euro. Anno 2018:4.593,00 euro. Anno 2019: 2.334,00 euro. Io non ho mai gestito la parte economica della LFC e di conseguenza non ho mai avuto la disponibilità delle cosiddette “piccole spese fino a 10.000 euro”. Aggiungo inoltre che non ho mai chiesto al cda di affidare incarichi a parenti e amici, e che non ho mai partecipato a nessuno, dico nessuno, consiglio di amministrazione. Di questo stato di fatto possono essere buon testimoni sia il consigliere anziano prof. Salvatore Verde sia la già consigliera dott.ssa Antonella Pellettieri»
Come legge dunque questa pesante sortita del gruppo regionale di Forza Italia contro la Lucana Film Commission e, indirettamente, anche contro di lei? Da cosa nasce a suo avviso questa dura presa di posizione?
«Come avrete capito nella risposta precedente, tutto nasce, secondo me, dal capogruppo di Forza Italia Francesco Piro. Giusto per farvi capire la persona: Piro è colui che aveva dichiarato di voler far pagare l’IRPEF ai petrolieri e non ai lucani (i petrolieri pagano tutto tranne l’IRPEF, e ignorarlo è molto grave). Nel momento della sua elezione uno dei primi e atti che ha fatto è stato quello di chiedere alla LFC quali imbrogli avessi fatto io, e questo lo ha dichiarato più volte sia verbalmente che in alcuni post sui social network. È evidente che tutto nasca da una idiosincrasia personale, e questo è molto grave, perché chi rappresenta le istituzioni non dovrebbe mai agire per pregiudizi o antipatie personali. Trovo sconcertante che abbia coinvolto l’intero gruppo di Forza Italia in questa sortita, ma devo dire che il suo miglior pregio è proprio la persuasione: una persuasione non a fin di bene, ma a fin di male, perché la parola bene non esiste nel suo vocabolario. Sono certo che se gli altri consiglieri verificassero tutti i miei atti concreti prenderebbero immediatamente le istanze dal loro temerario collega».
Come mai il suo contratto alla Lucana Film Commission non è stato più rinnovato?
«Sul rinnovo del contratto non vorrei parlarne, perché sono scelte che fa la politica, e io, come uomo delle istituzioni, le accetto umilmente, perché conosco le dinamiche della politica»
Cosa la ferisce di più di questo duro attacco?
«La cosa che più mi ferisce di tutto questo è l’accanimento, ripeto, fatto da una sola persona, e diabolicamente fatto passare per l’accanimento di un intero gruppo consiliare. Non posso tollerare oltre le bugie, le frasi dette e non dette, facendo intuire tra le righe cose che non ci sono. La cosa più giusta da dire e da fare a mio avviso era questa: “Caro Timpone, hai fatto un discreto lavoro per la Basilicata (anche se non lo pensavano) ma non rientri nei nostri progetti di rilancio della LFC”. Invece ho solo ricevuto calunnie e intimidazioni. Aggiungo che fino a oggi chi qui ha avuto un avviso di garanzia per truffa alla regione Basilicata non sono io, ma il consigliere Francesco Piro, il mio grande persecutore. Nonostante questo, però, rimango un garantista, e mi auguro che possa presto risultare prosciolto da ogni addebito»
Cosa vorrebbe dire ai vertici della Regione Basilicata a proposito del suo lavoro sin qui svolto?
«Ai vertici della regione Basilicata voglio semplicemente dire di non disperdere questo grande patrimonio fatto di uomini e donne prevalentemente giovani che hanno trovato uno sbocco occupazionale in questo settore. Per farvi capire l’amore che provo verso questa terra il 15 marzo dovevo partire (a mie spese) per l’India, per formalizzare (badare bene: non chiudere, ma solo formalizzare) diverse produzioni. Nei mesi scorsi qualche produzione indiana ha già girato sul nostro territorio, e una produzione molto grossa doveva girare il mese prossimo tra Potenza, Maratea e Lagonegro»
La sento amareggiata…
«Se mi sarà data la possibilità con un’altra intervista,racconterò molte più cose del modus operandi di questa persona, e le cose da dove partono e dove vogliono arrivare. Come tutti sanno, è la prima volta in vita mia che mi esprimo in questi termini verso un’istituzione regionale, ma di fronte ad atteggiamenti arroganti e gravemente lesivi, ripeto, non potevo assolutamente tacere».
Prima di congedarci, Nicola Timpone ci affida un ultimo pensiero: «Spesso alcuni pensano di essere scaltri, dimenticando volutamente le proprie origini. Per queste persone l’oblio è l’unica medicina che può tenere a bada quei brutti fantasmi che comunque sono destinati ad accompagnarli per tutta la loro vita».








































