Di Maria Pia Papaleo
ROMA – Il nuovo libro di Egidio Sproviero ”Intrighi pericolosi” è stato presentato a Roma il 24 gennaio presso la prestigiosa e storica libreria “La Sapienza” di Viale Ippocrate. Moderatore il giornalista e scrittore Andrea Di Consoli, che ha coinvolto il numeroso pubblico con un interessante intervento sul “potere” della città del Vaticano e la faccenda del petrolio in Basilicata non gestita al meglio dai politici locali; la lettura di brani scelti è stata affidata a Maria Pia Papaleo, Presidente dell’ass.Amici del Teatro. Il libro di Sproviero è un romanzo la cui trama alterna equilibrio e abilità descrittiva oltre che momenti riflessivi di introspezione dei personaggi. Il ritmo narrativo, coinvolgente e audace, incuriosiscono il lettore accompagnandolo con suspence in una scoperta immersiva. Chi sono i suoi lettori ideali? Sempre che esistano, perché il piacere di leggere non dovrebbe avere confini, il romanzo piacerà a chi non si sente di appartenere a generi abituali, a chi è desideroso di atmosfere cupe ma credibili (molti degli episodi prendono spunto da fatti accaduti realmente), a chi predilige ambientazioni in città (Roma e Città del Vaticano descritte minuziosamente ma duramente “palcoscenico di un potere oscuro che intreccia simboli esoterici, corruzione politica e traffici finanziari) e regioni (la Basilicata terra bellissima ma “terreno di lotte e speculazioni”, a chi cerca nel romanzo una specchio della società e delle sue zone d’ombra. A chi capisce che il confine tra il bene e il male è labile. Per chi ama lo stile sarcastico graffiante e visionario alla maniera di Stefano Benni. Il finale? Sorprendente! Sicuramente un libro da leggere.










































