Salgono a dieci gli indagati
DIAMANTE (CS) – Più alimenti trovati sul food truck a Diamante che sarebbe all’origine dell’intossicazione che avrebbe provocato la morte di due persone ed il ricovero di altre 14, erano contaminati da botulino.
E’ quanto risultato dalle analisi condotte sui cibi da parte dell’Istituto superiore di sanità.
I risultati sono stati inviati alla Procura della Repubblica di Paola che coordina le indagini. “Ipotizziamo che utilizzasse un solo attrezzo da cucina per maneggiare gli alimenti, altrimenti non si spiega” ha detto il procuratore Domenico Fiordalisi riferendosi al titolare del mezzo.
Intanto c’è una decima persona iscritta nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica di Paola nell’ambito dell’inchiesta sui casi di intossicazione da botulino in Calabria che ha portato alla morte di due persone ed altre 14 sono ricoverate nell’ospedale di Cosenza. Il decimo indagato è un medico, che si aggiunge agli altri cinque sanitari già iscritti nel registro, che avrebbe anche lui visitato uno dei due deceduti.
Precedentemente erano già indagati il commerciante ambulante che ha venduto i panini, tre responsabili delle ditte produttrici del prodotto inquinato e 5 medici di due strutture sanitarie del cosentino.










































