Il cantante ha attraversato in bicicletta la Murgia Materana e visitato il Palombaro Lungo e l’Open Space dell’Apt. Bagno di folla in piazza Vittorio Veneto. Il consigliere regionale: «Mettere in rete territori, percorsi e comunità per una promozione sempre più moderna».
MATERA – Il “Jovagiro” di Jovanotti fa tappa nella Città dei Sassi. La carovana su due ruote del cantante ha raggiunto Matera dopo aver attraversato il Parco della Murgia Materana, provenendo da Altamura e passando per Castel del Monte, prima di riprendere il viaggio verso Catanzaro, dove proseguirà il “Jova Summer Party”.
Durante la sosta materana, Jovanotti ha visitato la cisterna del Palombaro Lungo, sotto piazza Vittorio Veneto, e l’Open Space dell’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata. Ad accoglierlo la direttrice dell’Apt, Margherita Sarli, mentre l’arrivo dell’artista ha richiamato numerosi fan e tanti bambini.
La carovana del cantante è stata “intercettata” dall’Apt Basilicata e invitata a fermarsi a Matera. «La Basilicata è terra di connessione e il racconto della nostra terra passa anche da iniziative come questa», ha spiegato Sarli.
Immancabile anche l’affaccio sui Sassi. Alla domanda su quale delle sue canzoni dedicherebbe a Matera, Jovanotti non ha avuto dubbi: “Bella”.
Per l’artista si tratta di un ritorno in Basilicata a distanza di oltre trent’anni: Jovanotti si era infatti esibito proprio a Matera nel 1993. Il viaggio prosegue ora verso Catanzaro, dopo il riposo forzato della tappa di Barletta.
Sulla presenza del cantante a Matera è intervenuto anche il consigliere regionale Nicola Morea, che vede nel passaggio del “Jovagiro” un’occasione per promuovere un modello turistico legato alla mobilità lenta e alla valorizzazione dei territori.
«La scelta di Jovanotti di attraversare in bicicletta la Murgia Materana e fare tappa a Matera è una bellissima occasione di promozione per il nostro territorio, ma soprattutto ci restituisce l’immagine di una Basilicata che sta costruendo una nuova idea di turismo», afferma Morea.
Il consigliere sottolinea il lavoro portato avanti dall’Apt Basilicata sotto la guida di Margherita Sarli, indicando nella varietà dell’offerta uno dei principali punti di forza della regione: accanto alle destinazioni già consolidate, borghi, cammini, ciclovie, paesaggi e turismo esperienziale.
«Sono tracce sulle quali stiamo lavorando e sulle quali dobbiamo continuare a investire – aggiunge Morea – perché possono consentire alla Basilicata di intercettare nuovi segmenti di visitatori e, soprattutto, di contribuire alla destagionalizzazione dei flussi turistici».
In particolare, secondo il consigliere regionale, bicicletta e cammini possono diventare strumenti attraverso i quali proporre «una Basilicata diversa, autentica, da vivere con tempi e modalità differenti».
«L’arrivo di Jovanotti a Matera – conclude Morea – dimostra ancora una volta quanto sia importante saper raccontare ciò che abbiamo. Ringrazio Margherita Sarli e l’APT Basilicata per il lavoro che stanno portando avanti e che sta contribuendo a costruire una promozione sempre più moderna e riconoscibile della nostra regione. Dobbiamo continuare su questa strada, mettendo in rete territori, infrastrutture, percorsi e comunità: è così che la varietà della nostra offerta può diventare un vero elemento distintivo e una leva di sviluppo».










































