La Asp del futuro verso l’adeguamento di un nuovo assetto sanitario territoriale

POTENZA – Non si fermano le attività della Asp Basilicata che continua a procedere con speditezza mantenendo gli impegni assunti anche per l’anno in corso e che riguardano non solo la gestione del personale con i nuovi innesti, ma anche l’abbattimento delle liste di attesa e lo sviluppo delle attività sanitarie territoriali. Sono stati firmati dalla Direzione Strategica della Asp Basilicata, alla presenza del Direttore Generale aziendale e dell’Assessore alla Salute e Politiche della Persona, due contratti per altrettante dirigenti biologhe vincitrici di Concorso unico Regionale e già dipendenti a tempo determinato dalla Azienda Sanitaria Locale di Potenza. Firmati anche altri tre contratti per ostetriche, assunte a seguito di procedura di stabilizzazione, attingendo dalla graduatoria unica regionale. Tra i provvedimenti deliberati dalla Direzione, anche l’approvazione della graduatoria di mobilità interna per gli infermieri. In questo caso si accolgono le richieste di 91 operatori che da tempo attendevano tale possibilità. Vengono così attribuite le sedi definitive per chi era stato nominato su sede provvisoria mentre per chi aveva già sede definitiva viene agevolato lo spostamento in base alle esigenze familiari, così come dettato dalla ratio del provvedimento.
Dal punto di vista strettamente sanitario, è stato deliberato l’acquisto di una Colonna Endoscopica che amplierà l’offerta sanitaria del Poliambulatorio del capoluogo dove verranno sviluppate le attività di gastroenterologia innestando un servizio che fino a questo momento era del tutto assente.
Nel percorso di ampliamento dell’offerta sanitaria che verrà avviata entro la fine del primo semestre, è previsto anche il potenziamento delle attività delle strutture semplici dipartimentali con l’avvio di ulteriori due strutture: la reumatologia ed il coordinamento funzione radiologica del Pod di Chiaromonte da cui scaturiranno importanti ripercussioni sul sistema sanitario dell’area sud della Basilicata.
Importante anche la delibera che riguarda le Cot e definisce le linee guida per portare a compimento quanto disposto dal Pnrr che fissa al 30 giugno la realizzazione delle quattro centrali operative territoriali.
Per il Direttore Generale della Asp Basilicata “gli ultimi giorni sono stati utili per raccogliere e formalizzare in atti concreti un percorso di lavoro collettivo che è il frutto di una sinergia tra le varie componenti aziendali e che si concretizza in più ambiti. Continuiamo a dare risposte- ha aggiunto- in vari settori fondamentali che vanno dalla gestione del personale alle politiche sanitarie ed al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che rappresenta uno degli aspetti più importanti ed innovativi per ridisegnare la sanità del futuro prossimo”. Il Direttore Generale si è detto anche entusiasta e soddisfatto anche per l’approvazione dell’avviso interno della graduatoria degli infermieri “che è stata una delle prime richieste avanzate dai sindacati. Allo stesso modo, soddisfano gli investimenti in un settore quale quello della gastroenterologia che necessitava di una sua identità aziendale e che potrà produrre effetti positivi sulla salute dei cittadini e sul rispetto dei tempi di attesa”. Il Direttore è intervenuto anche sulla realizzazione delle quattro Cot “la cui definizione diventa strategica per conferire maggior determinatezza ad un obiettivo di sistema nonché ad un elemento cardine del PNRR”. Soddisfatto del percorso fatto fino ad oggi con l’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, il Dg ha sottolineato come la Asp “risponda in modo efficiente anche grazie ai professionisti di valore che la compongono e che hanno fatto in modo da raggiungere questi risultati entro i tempi prefissati”.