Confermata la salubrità e l’autenticità del territorio
ACCETTURA (MT) – Si è tenuta ieri mattina, in video conferenza, la presentazione alla stampa di un evento straordinario avvenuto nel territorio di competenza dell’Ente Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane: la nidificazione di una seconda famiglia di Cicogna Nera. Alla conferenza stampa hanno partecipato Elisa D’eufemia, Vice-Presidente del Parco Gallipoli Cogntao Piccole Dolomiti Lucane, Marco Delorenzo, Direttore, Egidio Mallia, Veterinario, Egidio Fulco, Ornitologo professionista incaricato del monitoraggio fauna selvatica volatile del parco, Antonio Romano, Sindaco di Oliveto Lucano.
Nel corso dei monitoraggi ornitologici svolti per conto dell’Ente Parco di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane, i tecnici incaricati hanno individuato un nuovo nido di Cicogna nera che si aggiunge a quello storico noto per l’area delle Dolomiti Lucane.
La Cicogna nera (Ciconia nigra) ha cominciato a nidificare in Italia intorno alla metà degli anni ’90, con le prime nidificazioni accertate in Piemonte. A partire dai primi anni 2000 la nidificazione fu verificata anche per la Basilicata che da allora è divenuta la roccaforte della specie in Italia, con 8 coppie stimate nel 2019 a fronte delle 20 conosciute per il resto della penisola. Una delle coppie “storiche” è proprio quella che da molti anni si riproduce presso le Dolomiti Lucane e che l’Ente parco segue da remoto grazie ad una web-cam che trasmette in streaming le immagini raccolte sul nido.

La nuova coppia di Cicogna nera è stata invece rinvenuta in un contesto molto diverso, situata in un’area del Parco distante circa 12 km lineari dal sito storico di Castelmezzano. “Da molti anni avevamo raccolto dati che indicavano la probabile esistenza di una seconda coppia nidificante all’interno del Parco” ha dichiarato il dott. Egidio Fulco, l’ornitologo autore della scoperta, “finalmente questa primavera ci ha permesso di individuare l’ubicazione del nido in cui attualmente risulta presente almeno un pulcino, circostanza questa che lascia ben sperare sull’esito positivo della nidificazione. Il prosieguo delle indagini ci consentirà di ottenere informazioni puntuali circa le delicate fasi riproduttive che, soprattutto per le coppie “giovani” possono rivelarsi alquanto critiche.”
Con due coppie di Cicogna nera nidificanti, dunque, il Parco Di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane si pone come una delle aree protette più importanti per la conservazione della specie, sia in ambito regionale che nel panorama nazionale, ospitando almeno il 10% dell’intera popolazione nota per la Penisola.
“La consapevolezza che la tutela del Patrimonio naturale e della diversità biologica rappresenti l’unico “investimento” possibile per garantire la continuità della vita nel nostro pianeta, in special modo in un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo, pone di fronte a chiunque si occupi di tutela e valorizzazione ambientale, la necessità e l’urgenza di favorire e migliorare con forza e con ogni mezzo per la sua tutela. Oggi più che mai, su questo tema sono certo che raccoglieremo i frutti di un lavoro impegnativo che ci porta a poter qualificare il nostro territorio come meta di riferimento per chi voglia vivere esperienze all’aria aperta nel rispetto delle norme sulla salute e sicurezza sociale”.
È quanto ha commentato il Presidente dell’Ente Rocco Marotta.
“Come Direttore del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane ho sempre sostenuto iniziative in direzione di investimenti volti a favorire la conservazione della biodiversità naturale e la valorizzazione delle attività umane tradizionali dell’area protetta, la cui opera millenaria, in questo territorio, ha saputo integrarsi in modo armonico e straordinario, contribuendo a plasmarne in modo unico questo ambiente naturale ed il suo patrimonio culturale”. Ha aggiunto i direttore dell’ente Marco Delorenzo.














































