‘La ferrovia Alta Velocità non può escludere il Cilento, già privo di un’autostrada e di una adeguata rete viaria’

SAPRI (SA) – Il turismo è una delle voci importanti del PIL della Regione Campania, il Cilento contribuisce in modo considerevole, nonostante paghi a caro prezzo l’assenza dell’autostrada e di una adeguata rete viaria.

Infrastrutture-turismo è un binomio imprescindibile, privare il Cilento dell’infrastruttura ferroviaria ad alta velocità significa emarginare questo territorio da importanti flussi turistici.

L’associazione nazionale dei consumatori CODICI, attraverso la Delegazione Territoriale Cilento, ha rappresentato le proprie ragioni al presidente De Luca e alla Commissaria.

Abignano Pasquale, consigliere delegato al turismo della delegazione Cilento, puntualizza “le opere commissariate prevedono un iter di approvazione semplificato, che coinvolge due figure, i commissari e il Presidente della regione interessata, ex articolo 4 del decreto legge 32/2019 convertito con legge 55/2019. Ci risulta che sulla proposta della commissaria Fiorani non c’è stato il preventivo e vincolante assenso del Presidente della Regione Campania. Per tali ragioni abbiamo rappresentato le ragioni del Cilento, dei turisti che lo devono raggiungere e dei cittadini che già pagano a caro prezzo l’assenza di una autostrada e di una rete viaria adeguata. La dott.ssa Fiorani è stata voluta dal precedente governo sia come Amministratrice Delegata di RFI, sia come Commissaria di ben quattro importanti opere, quale dottore in economia e commercio che s’è sempre interessata di aspetti finanziari della società che gestisce la rete ferroviaria”.