La lezione di Antonio: quando la resilienza illumina il cammino della vita

EDITORIALE – Mi capita spesso di incontrare lungo le strade del mio paese una persona in carrozzella che, da solo o in compagnia di amici, fa la sua passeggiata quotidiana. Lo vedo spesso salire e scendere lungo la strada che fiancheggia la mia abitazione. Mi chiedevo chi fosse. Appresi che abita in una villetta nei pressi del Convento dei Cappuccini. Si chiama Antonio Fortunato.

Venni a conoscenza, da un video che circola sul web, della sua storia di vita, che mi ha profondamente colpita.   

Un giorno del mese di ottobre del 2022, Antonio, appassionato ciclista, aveva percorso in bici vari chilometri per raggiungere il Santuario di San Francesco di Paola. Al ritorno, era quasi a Scalea dove l’attendeva la moglie, fu investito da un camion o un’auto. L’impatto fu improvviso e inaspettato tanto che Antonio non ebbe neanche il tempo di capire cosa gli stesse accadendo. Perse i sensi. Qualcuno, non certo l’autista che l’aveva investito, del quale nulla si è mai saputo, lo soccorse e lo portò in ospedale. Riprese conoscenza e subito dovette prendere atto delle sue gravi condizioni fisiche. Gli fu comunicato che aveva subito la frattura della colonna vertebrale , procurandogli un danno irreversibile che lo avrebbe reso una persona tetraplegica, impossibilitata a muovere le gambe e le mani.

Certamente non fu facile per lui e la sua famiglia accettare questa crudele e dolorosa realtà.

Oggi, Antonio, dopo circa quattro anni, è una persona serena. Si nota dal suo sguardo, dal suo sorriso, dall’affabilità e dal piacere di instaurare rapporti cordiali con tutti.

Il raggiungimento di uno stato di pace e di serenità dipende da noi, da quella capacità di resilienza e da quella lodevole forza di volontà insita nel nostro carattere. Antonio è riuscito a trovarlo grazie alla sua indole positiva e ottimista, che lo ha aiutato ad apprezzare quanto di bello e importante la vita ha ancora da offrirgli. Innanzitutto, in prima linea, c’è la sua meravigliosa famiglia, la moglie e i due figli, che sono la sua forza, il suo sostegno, la “luce” che illumina il suo cammino, la sua esistenza.

Antonio è una persona speciale, che ha tanto da insegnare!

La sua storia di vita offre spunti di riflessione e induce a considerazioni di grande valore, dei quali fare tesoro per vivere degnamente e serenamente il nostro viaggio terreno, spesso non privo di ostacoli e di difficoltà.   

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