La prof.ssa Emiliana Lisanti nominata consigliera di parità della provincia di Matera

Le congratulazioni del presidente dell’Ente, Piero Marrese e della Consigliera regionale di parità, Pipponzi.

MATERA – Emiliana Lisanti, 43 anni, docente di scuola primaria, tutor coordinatrice nel corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria presso l’Unical (Università della Calabria), docente a contratto presso l’Università della Basilicata, capogruppo consiliare di maggioranza al Comune di Montalbano Jonico, è la nuova Consigliera di Parità effettiva della Provincia di Matera, nominata con decreto dello scorso 17 marzo dal ministro Marina Elvira Calderone.

“Congratulazioni e buon lavoro alla prof.ssa Lisanti – ha commentato il presidente della Provincia, Piero Marrese. Sono certo che saprà svolgere con grande impegno e professionalità il suo ruolo, anche per consentire alla Provincia di Matera di assolvere appieno la funzione di partner attivo nella tutela e nella promozione delle politiche di genere.

La nuova Consigliera di Parità – ha poi aggiunto Marrese – troverà sempre nel sottoscritto e nella Provincia di Matera un alleato forte nell’azione volta a migliorare la parità in tutti i campi e a sconfiggere le discriminazioni di genere.

A breve – ha concluso il presidente – presenteremo nel corso di una conferenza stampa programmi e progetti della Consigliera di Parità”. 

Lisanti è stata proposta come Consigliera di Parità anche grazie al suo impegno costante sui temi della parità di genere, portato avanti soprattutto con l’associazione di volontariato Finism (Federazione Nazionale Insegnanti), e sfociato anche in diverse pubblicazioni.

“Congratulazioni e buon lavoro alla professoressa Emiliana Lisanti nuova Consigliera di Parità effettiva della Provincia di Matera”. Così la Consigliera Regionale di Parità della Basilicata, Ivana Pipponzi, ha commentato la nomina della professoressa Lisanti, a seguito del decreto ministeriale dello scorso 17 marzo.
“Sono certa che la dottoressa Lisanti – dichiara Pipponzi – costituirà valido presidio e preziosa risorsa a tutela della parità di genere, con cui certamente condividerò – unitamente alla mia collega Rossana Mignoli- percorsi ed obiettivi comuni volti a rimuovere le discriminazioni di genere sul lavoro”.