La storia di ‘Lucania Pasta’ e il suo viaggio tra tradizione, gusto e solidarietà

TRECCHINA (PZ) – ivl24 prosegue il suo viaggio nella tradizione e nella storia delle realtà artigianali e imprenditoriali dell’area sud lucana. Oggi il nostro itinerario ci riporta a Trecchina a scoprire la storia di un pastificio che ormai da anni è sinonimo di qualità, storia e anche solidarietà.

Abbiamo incontrato Giulio Viceconti, titolare dell’azienda Lucania Pasta, e ci ha raccontato il suo lavoro, il suo attaccamento al territorio, l’amore verso questa professione e le sue ambizioni.

Come nasce la vostra storia imprenditoriale?
La nostra storia è la realizzazione di una passione nata in età adolescenziale.
Nato a Lauria, all’età di 4 anni con la mia famiglia ci trasferimmo al nord per lavoro, lì ho fatto le scuole elementari e medie e, nel doposcuola, iniziai a lavorare in un pastificio a Rescaldina. Fù li che mi innamorai del processo di trasformazione di ingredienti semplici,  l’acqua e la farina, che danno vita a uno degli alimenti  simbolo dell’italia intera: la pasta.
Nonostante i miei anni trascorsi lontani dalla Basilicata, il mio cuore era legato alla mia terra natia e il richiamo era troppo forte, così decisi di tornare in quei luoghi dove ero certo di poter trovare il mix perfetto di elementi per creare un prodotto di eccellenza.
Rientrai da solo a Trecchina ed iniziai ad adoperarmi per realizzare il mio sogni, e nel 1992 finalmente ebbe inizio la mia attività di produzione artigianale di pasta fresca.

Quanto è importante il recupero della tradizione per il vostro lavoro?
Per un alimento che rappresenta l’essenza dell’italianità, sarebbe un sacrilegio ignorare le tradizioni. Considerato l’enorme valore delle stesse, abbiamo cercato non solo di preservarle ma di renderle uno dei punti cardine della nostra produzione. Dai Fusilli Lucani passando per le Orecchiette pugliesi fino ad arrivare ai Paccheri napoletani, ogni nostro formato rispecchia le tradizioni tipiche della regione d’Italia di appartenenza.

I punti di forza e i fiori all’occhiello della vostra produzione
Sin dall’inizio ci siamo occupati della produzione di pasta fresca, selezionando i migliori grani della nostra terra mescolandoli all’acqua pura delle sorgenti del Sirino. Attraverso una lavorazione artigianale, accompagnata dall’esperienza ultra ventennale, cerchiamo di offrire una pasta che sposi alla perfezione un buon pranzo domenicale, riaccendendo in noi il calore e l’atmosfera uniche che solo un buon piatto di pasta sa regalare.
Oltre 60 i formati che offriamo ai nostri clienti, realizzati con diverse lavorazioni, come la trafilatura al bronzo utilizzata per le paste lunghe che conferisce una struttura rugosa e porosa offrendo al palato una pasta dal sapore unico.
Inoltre per soddisfare le esigenze dei consumatori abbiamo introdotto una selezione di formati artigianali di pasta secca, prodotti attraverso un lungo processo di essiccazione a bassa temperatura per preservare tutte le caratteristiche del grano.


Fino a dove si spinge la vostra distribuzione?
Dalla piccola bottega di paese fino ai mercati esteri. Negli anni questa è stata l’evoluzione del nostro mercato che dapprima ha conquistato le tavole lucane e poi, via via, ha raggiunto diversi Paesi dell’Unione Europea. Oggi circa il 50% della nostra produzione viene distribuita in Paesi come Francia, Germania e Belgio.

In che modo la pandemia ha influenzato la vostra attività?
La pandemia che ormai da quasi un anno è entrata nelle nostre vite ha inevitabilmente condizionato anche la nostra attività. Con la chiusura dei ristoranti e l’annullamento di ogni tipo di cerimonia abbiamo subito un netto calo di richiesta, sia dall’Italia che dall’estero. Solo grazie alla solidità acquisita negli anni e alla diversificazione sui vari mercati siamo riusciti ad arginare la crisi.
Tutto ciò non ha interrotto la nostra creatività ed il nostro entusiasmo, infatti abbiamo introdotto diverse novità, alcune delle quali presto saranno presenti sul mercato.


Un 2020 all’insegna anche della beneficenza per la vostra azienda con il pranzo solidale di Pasqua e Natale: come è nata questa idea?
Figli della politica del fare, non potevamo restare inermi di fronte a quanto stesse accadendo. Più volte ci siamo chiesti cosa di concreto potessimo fare e, pensando alle belle tavolate che si organizzano durante le festività, nelle quali siamo protagonisti da anni,  abbiamo deciso di manifestare la nostra vicinanza ai più bisognosi, offrendo loro un pasto caldo realizzato grazie al contributo di imprese locali da noi coordinate, e all’eccellente supporto della Protezione Civile. Un piccolo gesto partito dal cuore per cercare di attenuare la solitudine in occasione della Santa Pasqua e del Santo Natale.