Lago Laudemio, Manzolillo: “La Regione chiarisca se intende investire sul rilancio di una delle perle turistiche della Basilicata”

LAGONEGRO (PZ) – «La Regione Basilicata dica chiaramente se intende investire sul rilancio del Lago Laudemio o se questa straordinaria località non rientra più tra le priorità strategiche per lo sviluppo turistico del territorio». È quanto afferma l’assessora al Turismo del Comune di Lagonegro, Pina Manzolillo, intervenendo sul futuro di una delle mete naturalistiche più apprezzate della Basilicata.

Manzolillo ripercorre le difficoltà ereditate dall’attuale amministrazione comunale al momento dell’insediamento: una gestione interrotta, strutture in stato di abbandono e impianti lasciati al degrado e agli atti vandalici. Una situazione che, spiega l’assessora, ha spinto il Comune ad attivarsi immediatamente, avanzando alla Regione Basilicata richieste di finanziamento per la rifunzionalizzazione delle sciovie e il recupero dell’intera area turistica. Richieste che, ad oggi, sarebbero rimaste prive di riscontro.

«Più di un anno fa – sottolinea Manzolillo – durante un incontro istituzionale tra i rappresentanti dei Comuni di Lagonegro e Lauria e la Regione, ci fu chiesto di predisporre una proposta specifica per il recupero degli impianti e delle strutture ricettive. Lo abbiamo fatto con tempestività, ma anche in quel caso non è arrivata alcuna risposta».

Da qui l’interrogativo rivolto al governo regionale: «Dobbiamo dedurre che il Lago Laudemio non rientri più negli obiettivi strategici della Basilicata?». Un dubbio che, secondo l’assessora, merita una risposta chiara, anche perché nessun Comune può sostenere da solo investimenti strutturali di questa portata economica.

Per l’esponente dell’amministrazione comunale, il Lago Laudemio non rappresenta soltanto un patrimonio di Lagonegro, ma un’eccellenza dell’intera regione, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e di contribuire all’immagine turistica della Basilicata. «Non è una richiesta che arriva soltanto dal nostro Comune – evidenzia – ma dalle centinaia di turisti, escursionisti e appassionati che continuano a chiedere il ripristino degli impianti e dei servizi per rendere nuovamente pienamente fruibile questa splendida località».

Nel frattempo, il Comune ha portato avanti alcuni interventi concreti. Grazie alla partecipazione a un bando GAL è stata completata la ristrutturazione del bar presente nell’area, mentre gli uffici comunali stanno predisponendo una procedura per l’affidamento della struttura e di altri immobili, pur nella consapevolezza della necessità di ulteriori investimenti per il recupero complessivo del sito.

Per questo motivo, conclude Manzolillo, appare necessario aprire un confronto pubblico sul futuro del Lago Laudemio, coinvolgendo Regione Basilicata, amministrazioni locali, associazioni di settore e tutti i soggetti interessati a contribuire al rilancio di uno dei luoghi simbolo del turismo naturalistico lucano. «È il momento di fare chiarezza sul ruolo e sul destino che si intende assegnare a uno dei posti più belli della Basilicata».

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