Lagonegro: Brigante e Iannibelli presentano interrogazioni in merito a rete fognaria e indennità

LAGONEGRO (PZ) – Il gruppo di oppozione Lagonegro 2030, nelle persone degli eletti Antonio Brigante e Concetta Iannibelli, hanno presentato alla neo maggioranza cittadina, guidata dalla sindaca Maria Di Lascio, due interrogazioni in merito ai lavori di rete fognaria e sulla volontà, in seno alla nuova Giunta, di rinunciare al 50% delle indennità ad essi spettanti per alimentare il fondo destinato a finalità sociali ed emergenze.

Riportiamo, di seguito, le interrogazioni

I sottoscritti Architetto Antonio Brigante e Avvocato Concetta Iannibelli, consiglieri comunali,

–          vista la deliberazione n. 44 del 12/12/2019,

conseguente alla presentazione di ben 26 domande di richiesta di allaccio alla rete fognaria in località Verneta – Chiazzarulo – Parco Giada, di utenti, con residenza o attività produttive, che hanno comportato anche la determinazione del contributo di allaccio fognario, per ciascuna utenza, di € 1.515,88, oltre I.V.A., quale allaccio standard costituito da 3 metri di condotta e pozzetto sifonato;

–          immaginando che tali utenti potrebbero avere difficoltà all’esercizio delle loro attività o alla loro residenzialità, mancando i presupposti dell’agibilità dei locali, in quanto non collegati alla rete fognaria appositamente realizzata;

–          considerando che le opere di allaccio  sono finanziate con fondi di bilancio comunale, derivanti dal contributo per l’allaccio già versato dagli utenti da molto tempo;

chiedono

·         immediato riscontro circa l’avvenuto pagamento del contributo di allaccio da parte degli utenti richiedenti, con riferimento  anche all’apposita voce del bilancio comunale,

·         di conoscere come mai il responsabile dell’Ufficio Tecnico non ha provveduto ancora  a far eseguire i lavori di completamento conseguenti agli allacci già realizzati, onde consentire agli utenti l’immissione delle singole fognature alla rete principale, e come ha inteso far esercire le attività e la residenzialità a chi non è collegato alla rete fognaria e se le autorità sanitarie e la Provincia di Potenza sono state informate.

Inoltre, in un’altra interrogazione, il gruppo di minoranza chiede ,riferendosi alle usuali e precedenti decisioni assunte da chi è stato chiamato a ricoprire cariche istituzionali di Sindaco – Vice-Sindaco – Assessori e Presidente del Consiglio, alla luce delle difficolta finanziarie che il Comune di Lagonegro attraversa ed alla luce anche delle difficoltà economiche che la nostra società sta attraversando, con mancanza di lavoro e incremento di bisogni di famiglie disagiate, pensando alla realizzazione del Parco giochi per bambini realizzato dietro il Palazzo Albano, grazie alla devoluzione da parte della Dottoressa Ammirati dell’intera indennità di carica da Presidente del Consiglio, e vedendo anche una delle ultime delibere di Giunta, la n. 45 dell’8 maggio 2019, con cui venivano destinati tali fondi all’estendimento della pubblica illuminazione in via degli Eucalipti, a pitturazione delle panchine in ferro, all’ acquisto di fiori da collocare nelle fioriere, oltre che a servizi sociali

chiedono

se è volontà del Sindaco, del Vice-Sindaco, degli Assessori, e Consiglieri di rinunciare almeno al 50% delle indennità ad essi spettanti per alimentare il fondo destinato a finalità sociali ed emergenze.

Dott. Arch. Antonio Brigante,   Dott. Avv. Concetta Iannibelli