Lagonegro celebra gli 80 anni della Repubblica con gli studenti protagonisti: l’appello del sindaco Falabella alla città

LAGONEGRO (PZ) – Saranno le nuove generazioni le protagoniste delle celebrazioni organizzate dal Comune di Lagonegro per l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Lo ha annunciato il sindaco Salvatore Falabella, invitando l’intera comunità a partecipare alla manifestazione in programma domani, mercoledì 3 giugno, dedicata in modo particolare al coinvolgimento delle scuole del territorio.


«Oggi, 2 giugno, l’Italia raggiunge il traguardo storico degli ottant’anni dalla nascita della Repubblica – sottolinea Falabella –. Per questa importante ricorrenza abbiamo scelto di celebrare l’anniversario con una giornata che metta al centro i nostri studenti, affinché i valori di libertà, democrazia e unità, conquistati ottant’anni fa, possano essere trasmessi con forza alle nuove generazioni».
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le istituzioni scolastiche e le associazioni del territorio, prevede momenti di riflessione e approfondimento dedicati ai principi fondanti della Costituzione, oltre alla premiazione del concorso artistico-letterario sul tema “I valori della Repubblica: la Costituzione vista con i miei occhi”.
Per il primo cittadino, vedere i giovani confrontarsi con i valori costituzionali e diventare simbolicamente custodi del Tricolore rappresenta il modo più autentico per rendere omaggio alla storia del Paese e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità nazionale.
Da qui l’invito rivolto a cittadini, famiglie, associazioni, docenti e dirigenti scolastici a partecipare numerosi alla giornata celebrativa. «Uniamoci ai nostri studenti per formare un’unica grande comunità sotto la stessa bandiera – conclude Falabella –. La presenza di tutti sarà il segno concreto di una Lagonegro che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici».
Le celebrazioni culmineranno con il corteo istituzionale e la deposizione della corona d’alloro al Monumento al Milite Ignoto, in memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e la libertà.

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