Lagonegro, Forza Italia e FDi: “Si squarci la nebbia”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE la nota stampa inviataci dalle sezioni di Fratelli d’Italia e Forza Italia di Lagonegro

LAGONEGRO (PZ) – In questi giorni è purtroppo difficile non avvertire il peso di un crescente clima di ostilità e di personalizzazione del confronto politico.
Siamo certi che sia la maggioranza che l’opposizione siano interessate a dimostrare ai loro concittadini che il confronto in atto non si debba mai ridurre ad uno scontro tra tifoserie; ciò impone, di fare tutti un passo indietro per rispetto di una comunità che per storia e tradizione non può tollerare che il confronto si sposti da una sfera politica a quella personale.                                                                                

Apprendiamo con crescente preoccupazione le notizie, che vengono pubblicate a mezzo social e soprattutto dalle testate giornalistiche, sui presunti abusi edilizi che riguardano in primis il Sindaco Falabella, seguito a ruota da altri membri “autorevoli” della sua maggioranza.  Apprendiamo di una silente guerra che il Sindaco starebbe conducendo contro i suoi stessi uffici ( U.T.C – Ufficio Tecnico Comunale) al fine di impedire che vengano emesse a suo carico ordinanze di demolizione, addirittura di diffide sottoscritte da avvocati nei confronti del suddetto ufficio! Apprendiamo che l’Amministrazione decide di non costituirsi  in giudizio a tutela dell’operato del proprio Ufficio Tecnico dinanzi ad un ricorso al  TAR propugnato da familiari di attuali amministratori! Ci lascia sgomenti verificare che un tecnico che ha ricevuto un incarico dall’U.T.C  ne sia contemporaneamente controparte, a difesa del Sindaco, in un procedimento che li vede contrapposti!            Ci domandiamo: Ma un normale cittadino sceglierebbe come suo legale, lo stesso legale che gli si contrappone in un’altra causa? Quando si usano denari pubblici, quando si delibera un qualsiasi atto d’indirizzo, esiste o no, una deontologia che va oltre ciò che la legge stabilisce?

Chiediamo quindi, al fine di stemperare il clima, che venga eliminato ogni alone di sospetto per favorire il confronto e una costruttiva dialettica fra i due schieramenti e soprattutto, che si tolga Lagonegro dalla situazione surreale in cui oggi è, suo malgrado, ancorata. E’ legittimo che le opposizioni chiedano chiarezza  e correttezza su come viene amministrata la città e che chi la amministra lo faccia senza ingombranti scheletri nell’armadio che possano minare la credibilità e il decoro istituzionale. Oggi, non si può ignorare che mancano precise e convincenti risposte alle molte e importanti domande che restano quindi insoddisfatte.

Qualche malizioso potrebbe pensare che in realtà sia in atto da parte della maggioranza un modus operandi che si propone di continuare ad aggirare le questioni “scomode”.

Si vada senza timore in Consiglio Comunale e con carte alla mano, Falabella dimostri ai suoi concittadini che non è così!

Basta risposte a mezzo social! Dimostri che a suo carico sono state mosse accuse infondate, altrimenti prenda le decisioni dovute e rassegni le dimissioni!

SCAPPA SOLO CHI HA PAURA DELLA VERITA’ ! SU LAGONEGRO SI SQUARCI DEFINITIVAMENTE LA NEBBIA DEL DUBBIO E DELL’OMERTA’ !

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