Lagonegro, il consigliere Mastroianni critica il sindaco Falabella sulla vicenda della demolizione

LAGONEGRO (PZ) – Il consigliere comunale di opposizione Luciano Mastroianni interviene sulla recente vicenda che riguarda il sindaco di Lagonegro Salvatore Falabella e l’annuncio della demolizione di un immobile abusivo di sua proprietà, esprimendo una valutazione critica sia sul piano personale sia su quello politico-amministrativo.
In una nota diffusa nelle ultime ore, Mastroianni contesta l’ondata di solidarietà nei confronti del primo cittadino, sostenendo che la demolizione non rappresenti una scelta discrezionale, ma l’applicazione di un obbligo previsto dalla legge. Secondo il consigliere, l’abuso edilizio sarebbe totalmente insanabile e la questione era già emersa pubblicamente nei mesi scorsi, anche a livello nazionale.
Il consigliere di opposizione si sofferma inoltre sulle modalità con cui il sindaco ha comunicato la decisione, giudicando inopportuna la narrazione pubblica adottata e ribadendo che la vicenda giudiziaria e amministrativa non sarebbe riconducibile a valutazioni personali o emotive.
Sul piano politico, Mastroianni afferma che la scelta del sindaco di rimanere in carica, pur essendo legittima, non sarebbe motivata da ragioni istituzionali. A suo avviso, in presenza di una situazione di questo tipo, sarebbero state opportune dimissioni anticipate.
Nel documento viene richiamato anche il comportamento di altri cittadini di Lagonegro che, destinatari di analoghe ordinanze di demolizione, avrebbero ottemperato senza ricorrere a esposizioni mediatiche.
La nota si amplia poi a una valutazione complessiva dell’operato dell’amministrazione comunale guidata da Falabella. Mastroianni segnala una serie di criticità ancora irrisolte, tra cui lo stato di alcune strutture e aree pubbliche: il complesso del Laudemio, il Parco Giada, il palazzetto dello sport e il campo sportivo comunale, che secondo l’opposizione verserebbero in condizioni di degrado o inutilizzabilità.
Il consigliere evidenzia inoltre l’assenza di opere pubbliche concluse e di finanziamenti ritenuti strategici per lo sviluppo del territorio. Critiche vengono mosse anche alla gestione del personale comunale, con riferimento a procedure di assunzione e alla mancata attivazione di concorsi pubblici, nonché alla fuoriuscita di dipendenti dal Comune.
In conclusione, Mastroianni ritiene che il sindaco dovrebbe rassegnare le dimissioni, sostenendo che la vicenda dell’immobile e le scelte amministrative compiute abbiano compromesso la credibilità politica dell’attuale amministrazione. Secondo l’esponente dell’opposizione, l’azione di governo sarebbe risultata nel complesso inadeguata e priva di risultati concreti.
Al momento, il sindaco Salvatore Falabella non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni in merito alle affermazioni del consigliere di opposizione.

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