Finanziato il progetto presentato dal Comune nell’ambito del bando DesTEENazione – Desideri in azione
LAGONEGRO – Importante risultato per la comunità lagonegrese. Con Decreto n.266 del 22 settembre 2025, è stata approvata e ammessa a finanziamento la proposta progettuale del Comune di Lagonegro per la realizzazione di un Centro Giovanile multifunzionale, unico su tutto il territorio dell’Ambito Socio-Territoriale Lagonegrese Pollino, nell’ambito dell’avviso pubblico DesTEENazione – Desideri in azione.
L’investimento complessivo ammonta a 3.325.434,55 euro, somma che coprirà sia i lavori di realizzazione che le attività programmate su più annualità.
La sede individuata per il nuovo polo sarà il Centro Sociale comunale, un immobile che – come ricordato dal sindaco Salvatore Falabella – “deve assolutamente rivivere ed essere valorizzato”. L’Amministrazione ha già avviato nei mesi scorsi interventi preliminari sull’edificio, che diventerà presto un punto di riferimento per le giovani generazioni del territorio. “Si realizzerà uno spazio di esperienza e partecipazione – ha dichiarato Falabella – pensato per favorire lo sviluppo delle potenzialità dei ragazzi, l’integrazione e l’inclusione sociale, il contrasto alla dispersione scolastica e la valorizzazione delle competenze relazionali ed emotive dei giovani”.
Il progetto prevede la creazione di un polo di servizi integrati che offrirà percorsi educativi e formativi per preadolescenti e adolescenti, con l’obiettivo di accompagnarli nella crescita personale e sociale.
Il sindaco Falabella e l’assessore alle politiche sociali Emidio Franchino hanno espresso un sentito ringraziamento all’Ambito Lagonegrese Pollino, al presidente della Conferenza dei Sindaci Antonio Rizzo e alla coordinatrice dott.ssa Caterina Cerbino “per aver creduto sin dall’inizio in questa opportunità e per il lavoro svolto in sinergia con il Comune di Lagonegro”.
Conclude il primo cittadino: “Questo finanziamento rappresenta una grande occasione per la nostra città e per tutto il comprensorio. Daremo nuova vita a un luogo simbolico, mettendolo a disposizione dei giovani e delle loro energie migliori”.









































