Lagonegro, ordine di servizio illegittimo contro i Tecnici di Laboratorio: la FIALS difende i professionisti

Un caso emblematico delle carenze di OSS nell’Azienda Ospedaliera San Carlo

LAGONEGRO (PZ) – La FIALS Potenza ha intercettato e denunciato con immediatezza l’ordine di servizio del 26 agosto 2025 emesso dalla Direzione Medica del Presidio Ospedaliero di Lagonegro, che obbliga i Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico (TSLB) a gestire i rifiuti speciali e a chiudere i contenitori ROT.

Un provvedimento illegittimo e rischioso, che snatura le competenze dei TSLB e viola norme contrattuali e di legge. Mentre la Direzione ha scelto il silenzio e l’imposizione, la FIALS ha assunto la responsabilità di tutelare i lavoratori e garantire sicurezza.

«Questo atto – dichiara Giuseppe Costanzo, Segretario Generale Provinciale FIALS Potenza – disattende il CCNL, l’art. 2103 c.c. e gli obblighi di tutela previsti dal D.Lgs. 81/2008. 

La sentenza di Cassazione citata a sostegno è del tutto fuori contesto. Solo grazie al nostro intervento si è resa visibile una forzatura che sarebbe passata sotto silenzio».

La vicenda di Lagonegro conferma una criticità strutturale: la carenza cronica di Operatori Socio Sanitari (OSS). La FIALS da tempo denuncia questa condizione e propone soluzioni concrete; l’Azienda, al contrario, ha lasciato crescere un malessere organizzativo che scarica compiti impropri su altre professioni.

La FIALS aveva già chiesto il ritiro del provvedimento. L’assenza di risposte da parte della Direzione ha prodotto demotivazione e sfiducia tra il personale. La nostra azione, invece, ha dato voce al disagio dei lavoratori, restituendo dignità e chiarezza al dibattito.

La situazione del Laboratorio Analisi di Lagonegro è particolarmente delicata. Alla carenza di OSS si è aggiunta la rimozione immotivata di un ausiliario e i limiti della ditta di pulizie, presente solo in fascia diurna. 

Va ricordato che nel Laboratorio Analisi è attivo il settore di Microbiologia, dove la sanificazione continua e la gestione tempestiva delle emergenze ambientali sono requisiti indispensabili di sicurezza. È stata la FIALS a sottolineare questo rischio, mentre la Direzione ha scelto di ignorarlo.

«Imporre ai TSLB mansioni estranee – prosegue Costanzo – significa indebolire la qualità del servizio e aumentare i rischi. La FIALS non accetta che i professionisti siano esposti a responsabilità improprie: pretendiamo il rispetto delle competenze e della sicurezza».

Per questo, la FIALS chiede la revoca immediata dell’ordine di servizio e l’assegnazione stabile di OSS al Laboratorio Analisi di Lagonegro, così da garantire chiarezza organizzativa, protezione dei lavoratori e tutela dei cittadini.

O l’Azienda ritira il provvedimento e assegna OSS al Laboratorio di Analisi , oppure si assume la piena responsabilità dei rischi e dei contenziosi che ne deriveranno.

Infine, la FIALS sollecita l’intervento dell’Ordine professionale dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico. I TSLB sono professionisti essenziali, attenti e qualificati: il nostro sindacato continuerà a difenderli, perché solo così si protegge la qualità del servizio sanitario e la fiducia dei cittadini.

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