LAURIA (PZ) – Edizione straordinaria della rubrica settimanale di Emergenza Coronavirus Lauria, lo spazio in cui il primo cittadino Angelo Lamboglia informa la cittadinanza sulle ultime evoluzioni e misure in vista dell’emergenza Covid-19.
La diretta pomeridiana si è resa necessaria per spiegare e fornire alla comunità ulteriori delucidazioni in merito all’ultimo caso di positività riscontrato in data odierna.
Il sindaco ha spiegato che “il cittadino, a cui va tutta la nostra solidarietà, aveva già avuto in Lombardia, dove si trovava per lavoro, una leggera influenza durata circa una decina di giorni nel mese di marzo. Rientrato a Lauria lo scorso 10 aprile, ha subito contattato il suo medico di base in rispetto dell’ordinanza regionale e poichè mostrava ancora i sintomi di una fastidiosa e persistente tosse. Contattato il medico sanitario, è stato subito disposto lo stato di isolamento e il conseguente primo tampone, che ha dato esito negativo, così come il secondo, sempre fatto nel mese di aprile ed effettuato perchè la tosse era ancora presente. Arrivati ai giorni scorsi e grazie alla solerzia delle unità Usco e del personale medico sanitario, si è giunti a procedere per un terzo tampone che ha dato purtroppo esito positivo”.
Lamboglia ha raccomandato la cittadinanza di non procedere con “una dannosa caccia all’untore, poichè il cittadino ha da subito mostrato un alto senso civico e di responsabilità, ponendosi in isolamento domiciliare da un mese ormai, e soprattutto perchè con le unità comunali si è già provveduto per quanto riguarda gli interventi in merito alla consegna della spesa e del ritiro dei rifiuti”.
Il primo cittadino ha poi ringraziato per l’alto senso di abnegazione l’intera squadra Usco e le unità mediche, annunciando inoltre la negatività del secondo tampone per il “paziente 1” lauriota, da cui si attendono ulteriori esami per annunciarne la totale e sospirata guarigione.
Discorso diverso e toni alti quando si è parlato di responsabilità per questa Fase 2: “Mi giungono notizie dalle Forze dell’Ordine che ancora a Lauria si registrano troppi assembramenti. Vi ricordo- afferma Lamboglia – che sono consentite le passeggiate con distanziamento e l’attività sportiva, non le cosiddette chiacchierate sulle panchine. Alcuni non hanno compreso che un nostro comportamento sbagliato, metterebbe a rischio le riaperture delle nostre attività e quindi una necessaria e tanto desiderata ripresa economica. Capisco la voglia di uscire, ma usiamo testa, senso civico e responsabilità perchè di mezzo c’è soprattutto la nostra salute”.
Prima di rispondere alle domande dei cittadini, Lamboglia ha spiegato anche di aver sollecitato la Regione per quanto riguarda l’emergenza cinghiali, oltre ad aver espresso come Anci una richiesta di chiarimento in merito al rientro e alla quarantena dei lavoratori pendolari settimanali.
Qui la diretta integrale












































