Lamboglia: ‘si riveda l’obbligo di quarantena per i lavoratori pendolari’

LAURIA (PZ) – Nell’appuntamento settimanale con Emergenza Coronavirus Lauria, il sindaco Angelo Lamboglia è tornato sulla questione dei lavoratori pendolari.

E’ notizia di ieri infatti che il primo cittadino, nel corso di una interlocuzione con la Prefettura, ha ricevuto comunicazione che, in merito all’ultima ordinanza regionale, è venuto a conoscenza dell’obbligo di quarantena anche per i lavoratori pendolari che rientrano ogni settimana o quindici giorni.

Lamboglia, in un accorato appello, ha invitato gli Enti preposti a “rivedere questa decisione”, per una Fase 2 che a “questo punto non parte con il piede giusto, visto che il nostro territorio è pieno di lavoratori pendolari e ditte che operano anche al di fuori della nostra regione”. “Ciò può comportare” – spiega ancora il primo cittadino lauriota, “a una perdita in termini di forza lavoro e anche di investimenti per le ditte”, ricordando che le “esigenze lavorative sono uguali per tutti”.

Sulla questione dei tamponi, Lamboglia ha spiegato che sono stati effettuati presso il Distretto, il plesso ospedaliero e il reparto di dialisi, “con buona parte dei risultati già giunti e che hanno dato esito negativo”. Si è proceduto in data odierna, inoltre, a sottoporre a tampone il corpo dei vigili urbani di Lauria e i medici di base: “Incrociamo le dita, sperando di poter mantenere un certo ottimismo una accorata salvaguardia della nostra comunità”, il commento del sindaco valnocino.

Il primo cittadino ha toccato poi la questione ambientale, con la triste e immorale vicenda riguardante l’abbandono per strada di mascherine e guanti: “Nonostante i frequenti richiami al senso civico si continuano a registrare fenomeni di abbandono di guanti e mascherine chirurgiche monouso nei pressi di supermercati, distributori automatici, sportelli bancomat, per strada e presso i cimiteri appena riaperti al pubblico. Chi abbandona questi dispositivi monouso, senza smaltirli correttamente nell’indifferenziato, dimostra da un lato una scarsa sensibilità ambientale e collettiva, dall’altro di non aver messo a fuoco la reale portata di una pandemia che basa la propria forza proprio su atteggiamenti del genere”, ha dichiarato Lamboglia.

In ultimo, prima di leggere le domande poste dai cittadini, il sindaco di Lauria ha rinnovato il suo appello a mantenere le distanze, ad evitare assembramenti e a rispettare le regole basilari in termini comportamentali, di igiene e legislativi: “Questa Fase 2 dovrà portarci verso una lenta e graduale normalità: non vanifichiamo ora gli sforzi fatti e anche quando usciamo in queste belle giornate di sole, cerchiamo di tenere a mente tutto ciò che serve a preservare noi stessi e gli altri”.

Qui il video integrale per ulteriori chiarimenti

Seguimi in diretta con la rubrica #emergenzacoronaviruslauria.

Pubblicato da Angelo Lamboglia su Giovedì 7 maggio 2020
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