Latronico, inaugurato il nuovo impianto rifiuti. De Maria: “politicamente siamo stati veramente coraggiosi”

LATRONICO (PZ) – “Finalmente oggi è stato inaugurato l’impianto di selezione e/o recupero dei rifiuti differenziati nella nostra Latronico realizzato dalla società Ageco con la presenza dell’assessore regionale Cosimo Latronico, del consigliere provinciale Filippo Sinisgalli, di sindaci e amministratori dell’area Sud. Un ringraziamento alla società, che nonostante tutte le difficoltà burocratiche e politiche, ha voluto lo stesso realizzare l’impianto nella nostra area artigianale”.

Lo riferisce in una nota il sindaco di Latronico Fausto De Maria che non nasconde la sua soddisfazione dopo anni di battaglie e controversie: “permettetemi, ma stavolta un plauso lo faccio anche a me stesso e a tutti coloro che mi sono stati vicino in questi anni di battaglia nel difendere questo investimento importantissimo per la raccolta differenziata che consentirà lo sviluppo dell’economia circolare, nonostante il forte pregiudizio sulla questione rifiuti come luogo comune! Politicamente siamo stati veramente coraggiosi”.

“Ringrazio il Signore – scrive il primo cittadino latronichese – per aver visto questo giorno, dove ho potuto dimostrare a tutti, anche ai più scettici, che in realtà ho avuto sempre ragione in questi anni, quando dicevo che si trattava soltanto di un semplice impianto di selezione dei rifiuti differenziati che serve proprio a recuperare il materiale differenziato per non portarlo nelle discariche e/o negli inceneritori, ma al contrario nelle aziende per essere riciclato”

“Adesso la sfida sarà quella di trasformare la nostra area artigianale in un Hub dell’economia circolare, utilizzando anche gli altri lotti per chiudere il ciclo dei rifiuti differenziati, sperando in nuovi investimenti. Ricordandoci che oggi è stata in realtà inaugurata anche l’area artigianale perché si tratta anche del primo insediamento dopo 12 anni che era stata urbanizzata! Da lunedì l’impianto sarà in funzione, ma tra qualche mese andrà in pieno regime, cosi da aumentare le attuali unità operative”, conclude De Maria.