LATRONICO (PZ) – Le Terme di Latronico al centro di una visita istituzionale che potrebbe rappresentare un importante tassello nel percorso di valorizzazione della struttura e delle sue potenzialità sanitarie. Il sindaco Fausto De Maria ha accolto il direttore generale dell’Asp Basilicata, Giuseppe De Filippis, per un sopralluogo dedicato alla conoscenza diretta del complesso termale e delle opportunità che esso offre nell’ambito della prevenzione, della cura e della riabilitazione.
«Si è trattato di una visita importante e non formale», ha sottolineato il primo cittadino, evidenziando come raramente un direttore generale dell’Azienda sanitaria abbia avuto modo di conoscere da vicino la realtà termale latronichese, il contesto ambientale in cui è inserita e le caratteristiche delle sue acque.
Nel corso della visita, De Filippis ha potuto approfondire l’offerta terapeutica garantita dalle acque bicarbonato-calciche e bicarbonato-calcico-sulfuree di Latronico, utilizzate per cure inalatorie, aerosol, nebulizzazioni, docce nasali, insufflazioni, ventilazioni polmonari, fangoterapia, bagni terapeutici, cure idropiniche e numerosi trattamenti destinati a diverse patologie.
Per l’amministrazione comunale, le Terme rappresentano non soltanto un patrimonio turistico e identitario, ma anche una risorsa strategica per il sistema sanitario territoriale. Durante l’incontro, il sindaco ha ribadito la necessità di coinvolgere maggiormente i medici di medicina generale affinché la medicina termale venga sempre più conosciuta e integrata nei percorsi di cura, come supporto complementare alla medicina tradizionale.
«Le cure termali – ha evidenziato De Maria – possono contribuire al miglioramento della qualità della vita, alla prevenzione e alla gestione delle patologie croniche, favorendo al tempo stesso una riduzione del ricorso non necessario ai farmaci e una sanità più vicina ai territori».
Uno sguardo è stato rivolto anche ai programmi di sviluppo già inseriti nella pianificazione strategica del Comune. Tra questi figura un investimento da un milione di euro, finanziato nell’ambito della programmazione per le Aree Interne, destinato alla realizzazione di una piscina riabilitativa per percorsi post-trauma, post-operatori, ortopedici e funzionali. L’intervento si collega inoltre alla prospettiva di creare a Latronico un centro di eccellenza dedicato alla linfologia.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è trasformare il complesso termale in un polo integrato capace di coniugare benessere, prevenzione, riabilitazione e assistenza sanitaria, mettendo le proprie risorse al servizio dei cittadini lucani e non solo.
Al termine dell’incontro, il sindaco ha ringraziato il direttore generale dell’Asp per l’attenzione e la disponibilità dimostrate, definendo la visita «un momento importante per far conoscere alle istituzioni sanitarie il valore di un patrimonio che può svolgere un ruolo sempre più rilevante nel futuro della Basilicata».











































