Partecipata cerimonia nell’area antistante l’Istituto Comprensivo “Don Bosco”. Il Comune celebra l’artista e docente che ha lasciato un segno profondo nel panorama culturale lucano e in generazioni di allievi.
LATRONICO (PZ) – Latronico rende omaggio a Gerardo Cosenza, affidando il suo nome e la sua eredità artistica alla memoria collettiva della comunità. Si è svolta oggi, nell’area antistante l’Istituto Comprensivo “Don Bosco”, la cerimonia di intitolazione di “Largo Gerardo Cosenza”, alla presenza di numerosi cittadini, amici ed estimatori del Maestro, alcuni dei quali giunti anche da fuori paese.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Latronico in collaborazione con lo Studio d’Arte Gerardo Cosenza, ha visto la partecipazione del sindaco Fausto De Maria, dell’assessore alla Cultura del Comune di Potenza Roberto Falotico, della critica e storica dell’arte Fiorella Fiore e di Giuliana Cosenza, direttrice dello Studio d’Arte Gerardo Cosenza.
Dagli interventi è emerso il ritratto di un artista capace di coniugare ricerca, rigore creativo e sensibilità, ma anche quello di un uomo dalla profonda umanità. Cosenza, attraverso un linguaggio artistico aperto e contemporaneo, ha saputo andare oltre i confini territoriali, diventando al tempo stesso maestro per generazioni di allievi e punto di riferimento per il mondo culturale.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il suo ruolo di docente e la capacità di trasmettere curiosità, passione e libertà espressiva. Un’eredità che continua a vivere nel lavoro di artisti, studenti e appassionati che hanno incrociato il suo percorso umano e professionale.
L’intitolazione di uno spazio pubblico assume così un significato che va oltre il semplice atto toponomastico. Con “Largo Gerardo Cosenza”, Latronico sceglie di consegnare alle nuove generazioni il nome e la testimonianza di un uomo che, attraverso l’arte e l’insegnamento, ha contribuito ad arricchire il patrimonio culturale della Basilicata e a portarlo oltre i confini regionali.
La partecipazione alla cerimonia ha confermato quanto il ricordo del Maestro sia ancora vivo. Il nuovo largo diventa dunque uno spazio della memoria e della cultura, legato ai valori che hanno accompagnato l’intera esperienza artistica e umana di Cosenza: ricerca, libertà espressiva, conoscenza e attenzione verso gli altri.
Latronico ha così celebrato non soltanto un artista, ma una figura capace di lasciare un segno profondo nella comunità e nelle persone che ne hanno condiviso il cammino.











































