Latronico: Riparte dopo la sospensione a causa del covid-19 l’importante Residenza artistica ‘STATO IN LUOGO’

LATRONICO (PZ) – Dopo alcuni mesi di sospensione a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 riprende a Latronico (PZ), cittadina  immersa nella suggestiva valle del Sinni, nella parte sud-occidentale della provincia di potenza e   ai piedi del monte Alpi,    il progetto “STATO IN LUOGO – Programma di residenze artistiche come geografia tra identità e territorio,  a cura di Giovanni Viceconte, che ha visto a novembre 2019 la partecipazione di due artisti  berlinesi conosciuti come   Fonte&Poe (Alessando Fonte e Shawnette Poe).

Il secondo appuntamento della  residenza, curata da Viceconte,  è previsto dal 9 all’18 ottobre 2020 con l’artista Rachele Maistrello (1986 Vittorio Veneto), di recente vincitrice della VII edizione del Premio Graziadei per la fotografia,   con il suo progetto Green Diamond, che  entrerà a far parte della Collezione del MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo e sarà esposto al museo nel 2021.

La residenza  Stato in Luogo nasce  nell’ambito del progetto A Cielo Aperto, sostenuto dall’Associazione culturale Vincenzo De Luca, curato da Bianco-Valente e Pasquale Campanella e vuole dare continuità alle tante e diversificate attività che da anni rendono Latronico, protagonista nell’ambito dell’arte contemporanea con una serie di workshop, eventi artistici/performativi e opere site specific installate nel territorio  e fruibili ai visitatori del paese. Tra le pere  presenti  e visitali nel percorso all’aperto ricordiamo quelle di    Stefano Boccalini,   Virginia Zanetti, Michele Giangrande, Eugenio Tibaldi, Filippo Berta, Giovanni e Giuseppe Giacoia, Maurizio Montagna.

Stato in Luogo ha l’obiettivo di ospitare a Latronico artisti in un periodo dell’anno in cui la cittadina, come molti altri borghi dell’Italia meridionale, si svuota dei suoi emigranti e vacanzieri estivi, lasciando spazio a un’atmosfera rarefatta dove diventano protagonisti il silenzio, le forme e i colori dello scenario naturale.

In questo contesto l’artista Rachele Maistrello sarà ospite presso la residenza per l’arte contemporanea dell’Associazione Culturale Vincenzo De Luca che metterà a disposizione dell’artista anche il proprio spazio espositivo che potrà essere usato come studio/laboratorio.

L’artista,  che attraverso un lavoro  che si nutre di microcosmi, piccole storie marginali e rituali riscoperti,  attraverso l’uso della fotografia, della performance, di testi scritti e siti internet, avrà la possibilità di cogliere nuovi input, in grado di arricchire la propria ricerca artistica, stabilendo  momenti di confronto e discussione con il curatore Giovanni Viceconte, anch’egli ospite presso la residenza, con i componenti dell’Associazione e gli abitanti di Latronico.

Le riflessioni, i disegni, le fotografie e gli altri materiali prodotti  dalla Maistrello e dagli altri artisti invitati  in residenza verranno raccolti in una serie di quaderni che documenteranno, sotto forma di diario di bordo, le varie presenze a Latronico. I quaderni/diari,  dopo un ciclo di residenze,  confluiranno in una pubblicazione che riporterà le indagini e i differenti approcci e punti di vista dei vari artisti coinvolti.

Per tutti quelli che vorranno seguire l’evolversi del progetto sarà  possibile seguire attraverso lo spazio virtuale – Facebook (www.facebook.com/statoinluogo )   / Istragram   (www.instagram.com/statoinluogo )-  l’evolversi della ricerca e la documentazione   che gli artisti  invitati, partendo da un luogo reale (Latronico), invieranno  le “tracce”  del loro processo creativo proponendo  moment di connessioni e  confronto.

Rachele Maistrello si forma presso lo IUAV di Venezia, L’ ENSBA di Parigi e lo ZHDK di Zurigo.

Negli anni espone in collettive e personali, in spazi pubblici e privati, tra cui Kunstverein Bielefeld, Germania (2020), Inside Out Museum, Beijing (2019), La Triennale, Milano (2018), PhotoEspana, Madrid (2018), Manifesta, Palermo (2018), Fotomuseum Winterthur, Svizzera (2018), Museo MUFOCO, Milano (2018), Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2018), Unseen Fair, Amsterdam (2017), Museo MSUM, Lubiana (2013).

Attualmente è artista in residenza presso il Museo Mambo di Bologna (Nuovo forno del pane) e il suo ultimo progetto, Green Diamond, vincitore della VII edizione del Premio Graziadei, sarà presentato presso il museo MAXXI nel 2021.

L’Associazione culturale Vincenzo De Luca si costituisce nel 2005 a Latronico, in Basilicata. Ha promosso, autofinanziandosi, il progetto A Cielo Aperto, a cura di Bianco-Valente e Pasquale Campanella, un’occasione per fare il punto sul senso e sui possibili sviluppi dell’arte in relazione a un contesto locale e alle sue specificità. La progettualità praticata nei laboratori è un elemento fondamentale per il dialogo e il coinvolgimento dei cittadini. La politica culturale messa in atto si inserisce nel dibattito in corso sull’arte contemporanea, per lo sviluppo di un localismo consapevole, da cui far emergere storia, forme materiali e simboliche che accrescano il valore di spazio e luogo pubblico.