LAURIA (PZ) – Si è svolta nel pomeriggio di ieri, presso il Comune di Lauria, la cerimonia ufficiale di conferimento della cittadinanza italiana ad Andreina Liliana Neagoe, che ha prestato giuramento di fedeltà alla Costituzione della Repubblica Italiana davanti alle autorità comunali.
Un momento carico di significato, che rappresenta il coronamento di un lungo percorso di integrazione personale e familiare iniziato oltre vent’anni fa. La madre di Andreina è arrivata in Italia nel 2003, scegliendo Lauria come luogo in cui costruire il futuro della famiglia. Nel febbraio 2004 è arrivato il primo figlio, seguito il 22 agosto dello stesso anno da Andreina; nel 2007 la famiglia si è definitivamente riunita con l’arrivo dell’altro figlio e del padre.
Da allora, la famiglia Neagoe ha sempre vissuto a Lauria, diventando parte integrante del tessuto sociale del paese. Un legame profondo con la comunità locale, testimoniato anche dal fatto che, nel 2004, la figlia era la più piccola cittadina rumena residente nel comune.

Grande l’emozione espressa dalla neo-cittadina al termine della cerimonia:
«Diventare cittadina italiana è per me un onore immenso e una gioia difficile da descrivere. Oggi sento di appartenere ufficialmente a un Paese che considero casa da molti anni. Questo traguardo è il risultato di sacrifici, impegno e determinazione. Voglio ringraziare prima di tutto me stessa per non aver mai smesso di crederci e i miei genitori per tutto quello che hanno fatto, per le rinunce e la forza con cui ci hanno permesso di costruire qui il nostro futuro».
La cittadinanza italiana sancisce così, anche dal punto di vista formale, un’appartenenza già vissuta quotidianamente attraverso il lavoro, la scuola, le relazioni e la partecipazione alla vita del territorio. Un traguardo personale che assume anche un valore simbolico per Lauria, esempio concreto di accoglienza, integrazione e convivenza.










































