Lauria celebra il 25 Aprile con il “Fiore del Partigiano”: corteo in cinque tappe tra memoria e Resistenza


LAURIA (PZ) – Un fiore rosso, a ricordo del sacrificio che oggi trasforma il dolore in gioia; la gioia dei partigiani e delle partigiane che hanno dato la vita per la libertà celebrata ogni 25 aprile; la gioia che instrada verso l’amore per il futuro, la difesa degli ideali e della storia che li ha resi tali. L’ANPI sezione Lauria-Valle del Noce ha strutturato un persorso di cinque tappe, partendo dal monumento ai caduti a Lauria Inferiore e dalla deposizione della corona alla presenza delle forze dell’ordine e del Commissario Prefettizio, toccando la Caserma della Guardia di Finanza intitolata al tenente Corrubia, partigiano combattente per la resistenza europea in Grecia – perchè la resistenza ha permesso di immaginare una democrazia non solo nazionale, ma soprattutto di costruire quell’idea di Europa oggi facilmente vilipesa e osteggiata- in cui onore è stato letto un passaggio dal libro “Lettere dei condannati a morte della resistenza Europea”; poi si è arrivati in Via Giacomo Matteotti e li si è ricordato il suo ultimo discorso alla camera del 30 maggio del 1924.  Il corteo ha proseguito a Lauria Superiore,ricordando i supplizi e la poca attenzione rivolta alle donne partigiane nel parco Laura Conti attraverso la lettura del saggio “La resistenza delle donne” di Benedetta Tobagi;  Il percorso si è chiuso davanti la targa commemorativa dei partigiani di Lauria, in via 25 aprile, con un passaggio dell’ “Agnese va a morire” scrittto dalla partigiana Renata Viganò che ha rimarcato la dimensione umana, civile e sociale delle formazioni partigiane e della lotta fatta.



A chiudere, il corteo ha intonato Bella Ciao, salutando così idealmente tutte le storie, le voci, le anime che hanno permesso alla nostra Resistenza di sbocciare nella primavera che ogni 25 aprile porta.

Pubblicità