Lauria, Cittadinanza Attiva indica le priorità per il rilancio del territorio in vista delle Comunali

LAURIA (PZ) – Una visione di sviluppo fondata sulla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e territoriali, superando i campanilismi e puntando su una strategia condivisa tra Valle del Noce, Alto Sinni e fascia costiera tirrenica. È quanto sostiene Cittadinanza Attiva Lauria in un documento programmatico diffuso in vista delle prossime elezioni comunali.

Secondo l’associazione, Lauria ha oggi l’occasione di uscire dalla crisi politica e socio-economica che attraversa il territorio attraverso idee innovative e una progettazione capace di sfruttare le vocazioni naturalistiche, storico-architettoniche, religiose e artigianali dell’area. Centrale, nella riflessione proposta, è il concetto di “Città Valle”, considerato uno strumento indispensabile per contrastare lo spopolamento delle aree interne e costruire una rete di sviluppo integrata con le economie costiere di Maratea, Sapri, Tortora e Praia.

Tra le priorità indicate da Cittadinanza Attiva figura il dissesto idrogeologico, con la richiesta di un piano organico di mitigazione delle frane da finanziare attraverso la Regione Basilicata, evitando interventi emergenziali successivi ai danni. Ampio spazio viene dedicato anche allo sviluppo turistico sostenibile, con particolare attenzione al Massiccio del Sirino, alla valorizzazione del patrimonio fluviale, storico e religioso e alla costruzione di una rete di turismo lento e ambientale.

Nel documento si parla inoltre di rilancio dell’agricoltura biologica e delle colture specializzate, promozione dell’artigianato di qualità, sostegno al lavoro a distanza e creazione di spazi condivisi per favorire nuove forme di occupazione e contrastare l’emigrazione giovanile. Proprio lo spopolamento viene definito “il problema dei problemi”, alla luce del calo demografico che ha interessato Lauria negli ultimi vent’anni.

Un capitolo importante è dedicato al decoro urbano, considerato non un elemento secondario ma una “precondizione essenziale” per rendere Lauria più vivibile e accogliente. In quest’ottica, Cittadinanza Attiva ricorda di aver promosso, insieme ad altre associazioni, un Patto Civico sul Decoro che sarà proposto ai candidati sindaci.

L’associazione affronta anche i temi del recupero dei centri storici, dell’assistenza agli anziani, del disagio giovanile, del rapporto tra centro urbano e aree rurali, della discarica di Carpineto e del potenziamento delle politiche sociali e sociosanitarie. Sulla riapertura del Polo tecnologico di Carpineto, pur riconoscendo i possibili benefici economici per il Comune, viene chiesto un controllo “costante, qualificato e pubblico” delle attività dell’impianto.

“In qualità di Assemblea Territoriale di Lauria – conclude il documento – intendiamo offrire queste riflessioni e proposte a chi si appresta ad amministrare il Comune, dichiarandoci disponibili a qualsiasi utile e costante confronto”.

Ulteriori dettagli e approfondimenti sulle proposte elaborate da Cittadinanza Attiva saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa fissata per martedì prossimo.

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