LAURIA (PZ) – Sono stati giorni di intensa spiritualità e condivisione quelli vissuti a Lauria dal Movimento Laicale Orionino, che ha accolto la visita delle suore dell’Opera Don Orione, definita dagli organizzatori come «un dono prezioso» per l’intera comunità.
L’incontro, che ha visto la partecipazione di religiose provenienti da diverse realtà e strutture dell’Opera, si è trasformato in un momento di profonda comunione, rafforzando il senso di appartenenza e di famiglia all’interno del movimento. Non solo un’esperienza organizzativa o associativa, ma — sottolineano i promotori — un’occasione per riscoprirsi comunità viva, capace di accoglienza, ascolto e condivisione.
Le suore hanno portato con sé esperienze e testimonianze maturate in contesti differenti, contribuendo ad arricchire il confronto spirituale e umano con i laici del movimento. Nella diversità delle provenienze, spiegano dal Movimento Laicale Orionino, è emersa con forza l’unità dello spirito orionino, caratterizzato dall’impegno nel servizio e dall’attenzione verso le persone più fragili.

Particolarmente significativo è stato il momento vissuto in occasione della festa del Beato Domenico Lentini, celebrata insieme alla comunità locale. La ricorrenza religiosa è diventata un’occasione di incontro e fraternità, tra momenti di preghiera, dialogo e condivisione, nel segno di una fede vissuta nella quotidianità.
L’esperienza, sottolineano ancora dal movimento, ha rafforzato la consapevolezza di un cammino comune tra religiosi e laici, chiamati a collaborare nella stessa missione educativa e sociale ispirata al carisma di San Luigi Orione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai religiosi delle parrocchie locali per l’accoglienza e ai volontari che hanno contribuito all’organizzazione delle iniziative. Il loro impegno, evidenziano gli organizzatori, ha reso possibile ogni momento dell’incontro, confermando il valore del servizio condiviso come elemento centrale della vita comunitaria.











































