Lauria, il Petrolio tra arte, cultura e informazione. Successo per l’evento di Lidia Di Giorgio

LAURIA (PZ) – Partecipazione, attenzione e sensibilizzazione. L’arte incontra e affronta una tematica spinosa come quella del petrolio, offrendo spunti di riflessione e di incontro tra artisti, comunità e cittadini.

È stata un successo di pubblico la mostra convegno organizzata da Lidia Di Giorgio sul petrolio. Un pomeriggio suggestivo, vissuto nella meravigliosa cornice del complesso monumentale di San Bernardino a Lauria.

Con la serie Petrolio, Lidia Di Giorgio mostra sulla tela le due facce del petrolio: le tonalità accese evocano le molteplici possibilità economiche che questa risorsa possa fornire come i posti di lavoro, ma andando oltre l’apparenza possiamo scorgere le cromie che richiamano i liquami delle aziende petrolifere, la schiuma comparsa nell’invaso della diga del Pertusillo o la fiamma accesa dei pozzi petroliferi a Viggiano in un crescendo pittorico e materico che scaturisce nell’opera pop “Petroil Mask” dove i colori si addensano ed il led luminoso diventa protagonista…proprio a simboleggiare una luce, una presa di coscienza della
società sulle tematiche ambientali.

Sono stati affrontati, inoltre, temi molto difficili come l’incidenza tumorale, il petrolio e il rispetto per l’ambiente. Una mostra che quindi è stata soprattutto sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento.

Sono intervenuti la dottoressa e storica dell’arte Merisabell Calitri, che ha illustrato e descritto con passione e competenza i quadri dell’artista, il musicista Federico Ferrari, che accompagnato alla voce dal bravo Vincenzo Di Lascio, ha presentato alcuni brani dal suo album Petroleum, un lavoro tutto strumentale che vuole diventare un messaggio di amore e attaccamento verso la nostra terra, con una bellezza che va difesa e che ogni comunità deve fare propria.

Conclusioni affidate all’artista e attivista Ulderico Pesce, che ha portato in scena alcuni passaggi del suo spettacolo dal titolo Petrolio. L’attore e regista narra il petrolio lucano partendo da un personaggio, Giovanni, che lavora come addetto alla sicurezza dei serbatoi esterni del Centro Olio di Viggiano, e vive con la moglie e la figlia Maria in località Le vigne, di fronte alla fiamma dell’impianto ENI che da decenni brucia pericolosissimo H2S nell’aria. Una esibizione che ha commosso ed emozionato il numeroso pubblico presente.

Ha moderato l’incontro il nostro direttore Giacomo Bloisi.

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