Lauria, la Dc degli anni ’80 e ’90 si ritrova: incontro con l’ex presidente della Regione Tonio Boccia

LAURIA (PZ) – Un incontro tra memoria, politica e amicizia per ripercorrere una stagione che ha segnato profondamente la vita amministrativa di Lauria e la storia politica della Basilicata. Questa sera, 7 agosto 2026, nei locali dell’Happy Moments di Lauria, si ritroverà una numerosa rappresentanza della classe dirigente della Democrazia Cristiana degli anni ’80 e ’90.

L’iniziativa nasce dall’impegno di Antonio Petraglia, Nicola Caimo e Michele De Clemente, in collaborazione con il Centro Studi Emilio Colombo di Lauria, e vedrà al centro dell’incontro la figura di Tonio Boccia, già segretario regionale della Dc, presidente della Giunta regionale della Basilicata e parlamentare, che ha ispirato e fortemente voluto questo momento di ritrovo.

L’appuntamento sarà soprattutto l’occasione per riannodare i fili di una stagione politica caratterizzata da una forte spinta programmatica proveniente dai territori e da un ruolo centrale delle sezioni di partito, considerate luoghi di partecipazione, confronto e formazione di una classe dirigente che negli anni ottenne importanti risultati elettorali e amministrativi.

Una fase nella quale il dibattito politico era particolarmente acceso anche all’interno dello stesso Scudocrociato, con il confronto tra le diverse correnti della Democrazia Cristiana, mentre sul piano esterno altrettanto aspra era la competizione con le forze della sinistra, particolarmente radicate e combattive nel Lagonegrese.

L’incontro di questa sera avrà quindi una forte componente politica, ma anche umana e sentimentale: un’occasione per ritrovare protagonisti, ricordi ed esperienze di un periodo che ha inciso sulla crescita amministrativa di Lauria e sugli equilibri politici dell’intera area.

Particolarmente significativa la targa che sarà consegnata a Tonio Boccia dai candidati democristiani al Consiglio comunale di Lauria del 1983. Nella dedica si esprime «amicizia profonda e gratitudine» per aver «vissuto, favorito e guidato una straordinaria fase amministrativa della città caratterizzata da entusiasmo, lealtà e metodi trasparenti», nel segno della visione di «una Lauria guida e riferimento delle comunità del circondario».

Un riconoscimento che sintetizza il senso dell’iniziativa: non soltanto uno sguardo nostalgico al passato, ma il racconto di una stagione nella quale sezioni, partecipazione e confronto politico rappresentavano strumenti centrali nella costruzione della classe dirigente e nell’elaborazione delle scelte per il territorio.

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