“E’ stata una cerimonia toccante, intensa, coinvolgente. A nome dell’intera comunità lauriota, ringrazio tutti ed in particolare l’ANPI di Lauria e della Valle del Noce che, in collaborazione con l’Amministrazione Lamboglia e poi con la nostra e l’intero consiglio comunale, ha permesso di ricostruire la memoria dei nostri caduti nel corso del Secondo Conflitto Mondiale a cui abbiamo dedicato una lapide commemorativa nell’atrio del Municipio. Ringrazio S.E. il Prefetto Campanaro, il Sen. Luigi Marino, le autorità civili, politiche, religiose e militari, le ragazze e i ragazzi e i dirigenti scolastici, la banda dei Carabinieri in pensione, tutte le persone che si sono riunite in questo giorno speciale di ricordo. Sono particolarmente grato al Ministro della Difesa Lorenzo Guarini che ha manifestato la sua vicinanza e il suo apprezzamento per l’iniziativa. Al sacrificio dei nostri concittadini ci inchiniamo e doniamo il nostro pensiero con commossa gratitudine. Ci sono valori che devono esser scolpiti nel cuore di ognuno per sempre: libertà, pace, giustizia, democrazia! Oggi, il 25 Aprile, in ogni istante della nostra vita”.

Così il sindaco di Lauria Gianni Pittella ha voluto omaggiare i caduti laurioti della Seconda guerra mondiale che oggi, grazie all’impegno dell’Anpi e ad un lavoro meticoloso iniziato sotto la Giunta Lamboglia, ha inaugurato una lapide commemorativa con i nomi di centinaia di cittadini laurioti che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la pace.







Alla presenza di numerose cariche militari, civili, religiose, membri dell’opposizione e cittadini, gli interventi del Presidente dell’Anpi Valle del Noce Antonio Cosentino, del senatore e consigliere nazionale ANPI Luigi Marino, della Presidente del Consiglio Comunale Lucia Carlomagno e del Prefetto S. E. Michele Campanaro, hanno messo al centro lo spirito di unità che segna il giorno della Liberazione, nel ricordo di chi ha dato la propria vita per la nostra libertà, non dimenticandi ciò che purtroppo sta accadendo da due mesi in Ucraina.





Gli alunni della Lentini e della Giovanni XXIII hanno letto i nomi dei cittadini caduti, mentre la banda dei Carabinieri Volontari ha accompagnato una cerimonia commossa e partecipata.













































