LAURIA (PZ) – A 34 anni dalla strage di via D’Amelio, Lauria rende omaggio alla figura di Paolo Borsellino con un incontro pubblico dedicato alla sua eredità morale e civile. L’appuntamento è in programma questa sera, martedì 21 luglio, alle ore 18.30, presso la Scalinata “Giordano” in Largo Plebiscito, con l’iniziativa dal titolo “L’eredità di Paolo Borsellino”.
L’evento rappresenta un momento di riflessione sul valore della legalità, della giustizia e dell’impegno civile, rivolto alla comunità e, in particolare, alle nuove generazioni, affinché il sacrificio del magistrato palermitano e degli uomini della sua scorta continui a essere un punto di riferimento nella costruzione di una società libera dalle mafie.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco di Lauria, Antonio Rossino, e di Lucia Carlomagno, del Coordinamento nazionale del Movimento Laicale Don Orione.
Seguiranno gli interventi di Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Anna Ida Capone, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Camillo Falvo, procuratore capo della Repubblica di Potenza, e Angelo Casorelli, segretario generale della Fim Cisl Basilicata.
A coordinare il dibattito sarà il giornalista Giuseppe Petrocelli.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Lauria in collaborazione con il Parlamento della Legalità Internazionale ETS, il Movimento Laicale Orionino (MLO) Lucania e la BPW Italy – Sezione Lagonegrese.
L’incontro si inserisce nel percorso di promozione della cultura della legalità e della memoria, con l’obiettivo di mantenere vivo il messaggio di Paolo Borsellino, il magistrato assassinato dalla mafia il 19 luglio 1992, il cui esempio continua a rappresentare uno dei pilastri della coscienza civile del Paese.










































