LAURIA (PZ) – Sono trascorsi sei anni dalla tragedia che sconvolse Lauria e che costò la vita a Giovanna Pastoressa, 28 anni, giovane psicologa, vittima di un evento improvviso e drammatico che ha segnato per sempre la comunità locale. Una ferita ancora aperta, che il tempo non ha cancellato, ma che continua a vivere nella memoria condivisa di un’intera città.
Giovanna si trovava nella palestra di Lauria, intenta a concludere la sua giornata praticando lo sport che amava, quando una trave del tetto del vicino palazzetto dello sport, divelta dalla copertura, si staccò dalla struttura e precipitò sull’edificio. Le macerie la travolsero senza lasciarle scampo. Trasportata in condizioni gravissime all’ospedale “San Carlo” di Potenza, Giovanna morì alcuni giorni dopo. Un volo di decine di metri, un evento tanto improvviso quanto devastante, che trasformò una sera qualunque in una notte di dolore.
A distanza di sei anni, Lauria continua a ricordare Giovanna non solo come vittima di una tragedia, ma come una giovane donna piena di vita, professionalmente preparata e profondamente legata alla sua terra. Dopo gli studi, aveva scelto di rientrare proprio nella sua città per esercitare la professione di psicologa, mettendo le sue competenze e la sua sensibilità al servizio degli altri. Una scelta che racconta molto del suo carattere e del suo senso di appartenenza.
Nei giorni scorsi un evento molto partecipato ha rinnovato il suo ricordo. Un momento carico di emozione, vissuto attraverso le testimonianze di amici, colleghi e familiari. Particolarmente sentite le parole della sorella Lucia, che ha richiamato la forza degli affetti e la determinazione nel custodire la memoria di Giovanna, trasformandola in impegno e responsabilità.
Parallelamente, il procedimento giudiziario in corso presso il Tribunale di Lagonegro prosegue secondo le modalità previste. Le udienze si stanno susseguendo con l’ascolto dei testimoni, mentre il calendario delle prossime udienze è stato già definito a gennaio. Un percorso che segue il suo corso nelle sedi competenti, mentre la comunità continua a interrogarsi, soprattutto sul piano umano, su quanto accaduto quella sera.
In queste ore, numerosi messaggi pubblicati sui social network testimoniano quanto Giovanna sia ancora presente nel cuore di Lauria. La sua solarità, il suo altruismo e la sua bellezza d’animo restano segni indelebili per chi l’ha conosciuta e per chi, nel tempo, ne ha appreso la storia. Sei anni dopo, Lauria si stringe nel ricordo di una giovane donna che continua a rappresentare una luce discreta e forte nella memoria collettiva della città.









































