LAURIA (PZ) – Tradizione, identità e senso di comunità tornano protagonisti a Cogliandrino, frazione di Lauria, con la seconda edizione di “U N’Zito i Cogliandrino”, il rito arboreo della Lucania in programma sabato 29 e domenica 30 agosto. Una manifestazione che punta a custodire e tramandare un patrimonio di gesti, usanze e partecipazione popolare, coinvolgendo anche le nuove generazioni.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale “U N’Zito i Cogliandrino”, con il patrocinio della Città di Lauria e la collaborazione della Pro Loco, entrerà nel vivo già nel pomeriggio di sabato 29 agosto. Alle 15.30 è previsto il raduno al Piazzale degli Angeli, in contrada Cogliandrino, con la successiva partenza verso contrada Timparossa. Alle 16.30 si procederà al taglio e alla legatura della cima, che farà il suo arrivo a Cogliandrino intorno alle 18.30.
La prima giornata proseguirà all’insegna della convivialità: dalle 20 sarà attiva l’area food truck, mentre dalle 21 spazio alla musica e ai festeggiamenti con “The Paradise Band”.
Il momento centrale del rito è previsto per domenica 30 agosto. La giornata inizierà all’alba, alle 6, con il raduno al Piazzale degli Angeli e, mezz’ora più tardi, la partenza verso Timparossa. Alle 8 è previsto il taglio della pianta e alle 9 prenderà il via il tradizionale corteo a strascico con i buoi.
Alle 11 le squadre si incontreranno per poi muoversi in corteo verso il centro abitato e la chiesa di Cogliandrino. A mezzogiorno è in programma la benedizione della pianta, seguita alle 13 dal pranzo comunitario. Alle 15 il corteo ripartirà con la pianta verso il Piazzale degli Angeli.
A seguire si rinnoveranno i momenti più suggestivi della tradizione: il “matrimonio arboreo” tra la pianta e la cima, l’innalzamento secondo le antiche modalità e, infine, la scalata dell’albero.
La festa continuerà anche sul versante musicale. Tra gli appuntamenti figura il concerto di Davis Muccari, in programma alle 21, mentre per tutta la manifestazione sarà presente un’area dedicata alla gastronomia.
“U N’Zito i Cogliandrino” si conferma così non soltanto come un evento estivo, ma come un’occasione per rinsaldare il legame tra la comunità e le proprie radici, recuperando un rito che attraverso il lavoro collettivo, la natura e la festa continua a essere trasmesso di generazione in generazione. Non a caso, il messaggio scelto dagli organizzatori per accompagnare la seconda edizione è: “Quando una comunità guarda nella stessa direzione, nasce il rito”.











































