LAURIA (PZ) – L’associazione di volontariato “Angelo Custode” ha presentato nella giornata di ieri, domenica 12 aprile 2026, una nuova casa domotica, accessibile, accogliente e green, presso Palazzo d’Imperio in Via Cincinnato a Lauria.
L’iniziativa, in associazione di scopo con la cooperativa sociale Medihospes e sostenuta dalle parrocchie e dalla rete del volontariato cattolico locale, è da considerarsi il punto d’approdo più concreto del progetto “Non Siamo Soli” che, finanziato dall’Unione Europea tramite fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in convenzione con l’Ambito socio-territoriale Lagonegrese Pollino, di cui il Comune di Viggianello è ente capofila, vede coinvolti 12 ragazzi con disabilità del territorio in un percorso di formazione e lavoro, finalizzato all’emporwement, all’autonomia, anche abitativa, e alla vita indipendente.
«La riqualificazione di Palazzo D’Imperio, è un traguardo importantissimo», ha detto il presidente dell’Angelo Custode Emidio Lamboglia, «da condividere anche con una fitta rete di professionisti, imprese ed amici che hanno dato un decisivo apporto al progetto, con disponibilità, competenza e impegno».
Tutto è cominciato da quello che Lamboglia definisce un atto di «estrema generosità» da parte delle benefattrici, Tommasina e Margherita D’Imperio che, poco più di un anno fa, hanno deciso di restituire alla comunità una dimora storica del nostro territorio (già set di alcune sequenze del film “Scordato” di Rocco Papaleo, ndr.): «Anche loro sono entusiaste, soprattutto di come siamo riusciti a mantenere intatte alcune caratteristiche identitarie del palazzo, dai pavimenti in graniglia degli Anni ’20 alle maniglie in ottone».
Per il resto, la Casa, già tecnicamente pronta ad accogliere quanti dei 12 ragazzi “arruolati” per il Progetto “Non siamo soli” vogliano fare un’esperienza di autonomia abitativa e vita indipendente, si sviluppa su tre livelli, tutti collegati tramite ascensori. Ogni piano è quindi provvisto di cucina e servizi igienici; ogni stanza ha la propria postazione informatica e una tv.
Sul breve periodo, Lamboglia auspica di organizzare dei momenti in cui «tutti e 12 i ragazzi possano condividere gli spazi della Casa: svegliarsi qui, cucinare qui, socializzare», con lo sguardo però proiettato, in ottica programmatica, alle prossime Comunali di Lauria: «Lauria ha un vissuto associativo notevole. Cosa mi auguro in questo clima pre-elettorale? Uno sguardo ancor più attento ai temi dell’inclusione e della solidarietà da parte delle amministrazioni locali, sapendo tuttavia benissimo che le ristrettezze di bilancio non permettono chissà quale margine di manovra, in particolare per quel che concerne la mobilità delle persone con disabilità sul territorio. Mi era sembrato di veder nascere iniziative lodevoli in questo senso, che però poi non sono mai partite…».












































