Lauria, ‘Uniti in Campo’ conferma il valore dello sport come strumento di inclusione

Lauria (PZ) – Lo sport come strumento di incontro, integrazione e amicizia. Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione di “Uniti in Campo”, il torneo di calcetto per l’inclusione sociale organizzato da ARCI Basilicata insieme allo sportello sociale Rifugiati del Comune di Lauria e SINAPSI APS-ETS
L’iniziativa ha coinvolto circa 40 calciatrici e calciatori di diverse nazionalità, trasformando il campetto di Via Cerse dello Speziale in un luogo di condivisione, rispetto e partecipazione, dove il calcio ha dimostrato ancora una volta di essere un linguaggio universale capace di superare ogni barriera.
A dare il calcio d’inizio è stato il sindaco di Lauria, Antonio Rossino, a testimonianza della vicinanza dell’amministrazione comunale a un progetto che promuove inclusione, socialità e coesione. Presenti anche gli assessori Lucia Guerriero, Domenica Cresci e Gennaro Nasti, insieme ai consiglieri comunali Lucia Carlomagno, Giuseppina Ielpo e Giacomo Agrello.
La giornata si è aperta con uno spazio dedicato ai più piccoli, che hanno potuto vivere un’ora di gioco libero e divertimento, prima di lasciare il posto al torneo, caratterizzato da squadre formate tramite sorteggio proprio per favorire nuove relazioni e lo spirito di collaborazione.
Ancora una volta, il risultato più importante non è stato quello maturato sul campo, ma quello costruito fuori dal rettangolo di gioco: sorrisi, nuove amicizie, inclusione e il piacere di sentirsi parte della stessa comunità.
ARCI Basilicata e SINAPSI rivolgono un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, ai volontari, all’amministrazione comunale e a quanti hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, con l’auspicio che “Uniti in Campo” possa continuare a crescere negli anni, diventando un appuntamento sempre più atteso e partecipato.

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