Esistono due proverbi che hanno lo scopo di esaltare e giustificare alcuni pregi e difetti della donna.
Il primo, più moderno: “L’altezza è mezza bellezza”. Una donna alta, e anche slanciata, non passa inosservata; anche se non ha lineamenti perfetti può sempre migliorare il suo aspetto con i moderni trucchi oppure con gli attuali e diffusi interventi estetici. L’altezza, inoltre, dà un senso di imponenza, di sicurezza e di eleganza.
Anticamente circolava, riferito all’altezza della donna, un altro proverbio: “Le alte per i fichi e le basse per i mariti”. Sì, perché gli uomini preferivano le donne piccole e piuttosto prosperose, espressioni di femminilità e di buona salute; erano considerate più dinamiche e più agili nei lavori quotidiani, quindi migliori per la vita domestica e per il lavoro nei campi.
La poesia di Pino Papa, in dialetto e in italiano, esprime, in maniera ironica ed efficace, il senso del proverbio “Le alte per i fichi e le basse per i mariti”.
Fịmmënë e ffichë
Catarina, córta e mmalëcavata,
chjica a fụcara pë ccòglië nu ficụ;
mò sụ ccing’annë ca s’è mmarëtata
e u (g)ulìụ lë (g)èssë pu: mụddicụ.
N’ata surèdda, cchiụ̀ mbë(d)ëcënata,
u zitụ sòiụ s’à: ffattụ nëmicụ;
cu Cciccụ da tand’annë s’è llassata
e ppë (g)ịdda (g)è bbunụ u dittụ andicụ :
“Lë (g)a(v)ụtë pë lë fichë e lë vaššë …”.
Rósina a:vèra a qquidd’òmụ vulụtụ,
ma nu ficụ truianụ l’è attụccatụ …
Ngappa n anginụ e nnë (g)ịgnë dụi caššë,
pënzènnụ a:mórë ca nu ngi à ccugliụtụ
e a nu (g)ulìụ ca ngurpụ è rrëstatụ.
Donne e fichi
Caterina, bassa e maliziosamente arguta,
piega l’albero di fico per cogliere un frutto;
adesso sono cinque anni che si è sposata
ed il desiderio le fuoriesce dall’ombelico.
Un’altra sorella, più alta e robusta,
il suo fidanzato se lo è fatto nemico;
da tanti anni si è lasciata con Cecco
e per lei è valido l’antico detto:
“Le alte per i fichi e le basse …”.
Rosina lo avrebbe voluto per sé quell’uomo,
ma le è toccato un fico troiano …
Prende un bastone uncinato e ne riempie due casse,
pensando all’amore che non ha colpito nel segno
e ad una voglia che è rimasta in corpo.
Il sonetto di Pino mette in luce l’efficacia dei proverbi; essi sono in grado di sintetizzare in poche parole, in maniera immediata ed efficace, un pensiero articolato e a volte complesso, con lo scopo di insegnare, di chiarire e di facilitare la memorizzazione.










































