L’emergenza non ferma il lavoro di formazione del Collegio dei Periti Industriali

POTENZA – Non si ferma neppure in un tempo di emergenza come quello che stiamo vivendo, il lavoro di formazione dei periti industriali e periti industriali laureati della Provincia di Potenza.

Infatti nella giornata odierna, le suddette categorie hanno preso parte a un corso di formazione che ha visto la partecipazione di ben 91 unità provenienti dal mondo di diverse professioni.

Soddisfatto di questa evoluzione e confronto, il Presidente dell’Ordine provinciale Angelo Argentieri:  “Dopo una prima fase che ci ha obbligato al rinvio della formazione frontale, e considerato il perdurare dell’emergenza sanitaria, con la stretta collaborazione del Comando Regionale dei Vigili del Fuoco di Basilicata, abbiamo deciso di essere i pionieri della formazione a distanza per quest’ambito, organizzando un corso FAD (formazione a distanza), attraverso una piattaforma certificata in modalità streaming sincrono, di aggiornamento antincendio. Sono estremamente soddisfatto dell’esito di questo primo dei quattro eventi formativi organizzati, vista anche la cospicua partecipazione di tecnici di varie professionalità”.

Un confronto e una formazione su un tema importante e di pubblica utilità che, come suddetto ha visto anche una numerosa partecipazione.

Argentieri ha poi voluto ringraziare ancora una volta il Comando e il corpo dei Vigili del Fuoco, parlando di grande “operosità e laboriosità” anche nel confronto avvenuto tra due regioni molto simili tra loro come Abruzzo e Basilicata: “Ringrazio profondamente il Comandante Provinciale di Potenza, l’ ing. Romeo Panzone primo docente  dell’evento formativo, il quale ha esordito all’inizio della sua lezione accomunando la sua terra (il Comandante è originario dell’Abruzzo) con la nostra… due territori distanti ma molto simili per la profonda laboriosità della sua gente. In questo momento drammatico per l’intera nazione i tecnici professionisti non si fermano con le proprie attività anzi si aggiornano potenziando le proprie competenze in attesa di una prossima ripresa lavorativa”.