Lettera aperta delle ‘donne di Maratea’ al Sindaco Stoppelli

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa che le “donne di Maratea” hanno inviato a questa redazione circa i fatti che sono successi nella giornata di ieri e che hanno visto coinvolti il Sindaco Stoppelli e l’assessora Crusco e che hanno coinvolto emotivamente un’intera comunità e alla quale lettera aperta diamo visibilità integralmente.

Sig. Sindaco,
Le scriviamo per esprimere tutta la nostra indignazione per quanto accaduto nel pomeriggio di ieri all’interno della casa comunale a danno di una donna, l’assessora Francesca Crusco.
Riteniamo il comportamento da Lei tenuto inammissibile essendo la figura di riferimento della nostra comunità.
E’ intollerabile che i nostri figli e soprattutto le nostre figlie debbano essere rappresentati da chi commette siffatte azioni.
Il nostro obiettivo, nella loro crescita, è infondere rispetto verso il prossimo ed educarli ad un sano confronto civile.
L’azione di cui Lei si è reso protagonista lede profondamente i nostri sentimenti di genitrici e di donne.
Questa suo comportamento è aggravato dal particolare momento storico, che stiamo vivendo nel nostro Paese, nel quale assistiamo quotidianamente ad episodi di violenza sulle donne.
A questo stato di cose noi ci opporremo sempre e diciamo con fermezza: NO…!!
Non vogliamo più essere rappresentate da Lei ed a causa dei suoi comportamenti chiediamo immediate dimissioni.