Lettera di Acito su assessorato agricoltura, Cifarelli (Pd): “nel centrodestra lucano una vera lotta di potere”

Il capogruppo del Pd: “Il Presidente Bardi è sempre più solo nel tentativo di riproporre la sua ricandidatura nel mentre è costretto a tenere a bada consiglieri e trombati di turno che scalpitano”

POTENZA – “Le dichiarazioni del già consigliere regionale Enzo Acito possono apparire come un fulmine a ciel sereno ma in realtà dimostrano i malumori e sono il segno evidente della crisi politica del centrodestra che governa la Regione Basilicata. Il Presidente Bardi è sempre più solo nel tentativo di riproporre la sua ricandidatura nel mentre è costretto a tenere a bada consiglieri e trombati di turno che scalpitano per accaparrarsi l’assessorato all’agricoltura”. 

E’ quanto dichiara il capogruppo PD in Consiglio regionale, Roberto Cifarelli.

“E’ imbarazzante – dice – assistere alla lotta furibonda che vede tavoli e veti romani per la nomina dell’assessore all’agricoltura mentre il mondo agricolo reclama un governo del settore che contribuisce per circa il 10 per cento al pil della Basilicata. A ciò si aggiunga la mancanza di adeguato coinvolgimento, ascolto, condivisione delle associazioni di settore nelle scelte regionali ed il quadro diventa ancora più fosco. La crisi del settore primario ha bisogno di risposte chiare e non di pacche sulle spalle. E soprattutto le relazioni corte tra parte del mondo agricolo ed il centrodestra lucano hanno finora portato benefici al secondo, ma a scapito degli interessi cogenti dei primi. La denuncia del già consigliere Acito di un governo di centro destra in questa regione definito inconsistente ed evanescente che non nomina il nuovo assessore all’agricoltura perchè concentrato, da ottobre ad oggi, nella difesa dell’interesse del singolo esponente che, non eletto nelle ultime consultazioni politiche, ha riversato la sua attenzione su un posto da occupare, a qualsiasi costo, anche a rischio di provocare la paralisi della politica agricola regionale, è la dimostrazione di quanto il Partito Democratico in Basilicata sta dicendo da mesi. Non interessa al Presidente Bardi del coinvolgimento e concertazione tra organizzazioni e territori che rappresentano un valore indispensabile per il governo dei processi soprattutto in un epoca di grandi transizioni e cambiamenti. Invece in Basilicata, con una giunta regionale monca da mesi, assistiamo al Presidente Bardi che ha iniziato il suo tour elettorale per costruire relazioni personali per lanciare un’OPA per una sua ricandidatura. Tuttavia, nonostante la debolezza e l’acquiescenza di qualche organizzazione, il popolo lucano non scorderà il disastro a cui siamo costretti ad assistere nel lavoro, compresa l’agricoltura, e nella sanità”.

“Il tempo delle chiacchiere – conclude – sta per concludersi ed il Presidente Bardi con buona pace dei lacchè di turno saranno costretti a prenderne atto”.