Lettere al Direttore l I gestori del Bermuda 2.0 ci scrivono

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO, per dovere di replica, la lettera scritta dai gestori del bar Bermuda 2.0 di Lauria

LAURIA (PZ) – “In risposta ad articolo di soggetto che non ha avuto il coraggio di firmarsi

I sottoscritti Filardi Angelo e Fabio Olivieri, titolari del BAR BERMUDA 2.0, obbligati a riscontrare l’articolo pubblicato sul sito web IVL24 in data 16.12.2025 ad opera di soggetto che non ha avuto il coraggio di firmarsi precisano quanto segue:

1. Desideriamo innanzitutto precisare che la pubblicazione a cui si fa riferimento sul sito Ivl 24, non  è stata redatta , firmata e/o diffusa dai titolari dell’attività “Bermuda 2.0”, bensì da cittadini che hanno liberamente espresso il proprio pensiero.

2. Non esiste alcuna “narrazione di comodo”: ciò che è emerso è semplicemente una iniziativa spontanea di 820 cittadini che ricordano e apprezzano il clima positivo che si respirava in precedenza firmando l’articolo con i loro nomi.

I residenti di Piazza Insorti d’Ungheria, da sempre rispettati e considerati amici della nostra attività, hanno preso le distanze da quanto riportato dall’articolo di autore ignoto, chiarendo che il pensiero espresso non rappresenta i residenti. In sette anni di attività non abbiamo mai ricevuto lamentele da queste persone, che anzi hanno sempre apprezzato e sostenuto le nostre iniziative. Da alcuni mesi, tuttavia, qualcuno che, probabilmente non è nemmeno di Lauria,  finge un legame profondo con la nostra Lauria, sta ostacolando il nostro operato.

3. Considerata la posizione del locale, situato in un luogo centrale del paese e storico punto di ritrovo della comunità, i residenti hanno sempre dimostrato comprensione alla naturale confusione, consapevoli di non vivere in una zona periferica, ma nel cuore pulsante del paese, e accettando tale realtà per il bene della collettività ben tollerando in alcuni casi volumi non bassi.

4. Il paragone con altre attività commerciali, citate nell’articolo diffamatorio, risulta improprio: si tratta infatti di realtà che svolgono un lavoro diverso dal nostro, con modalità, orari e finalità non  comparabili.

5. Non prendiamo in giro la nostra comunità, e la comunità lo sa bene. È inutile tentare di imprimere nella mente delle persone che ci hanno sempre apprezzato e seguito, messaggi negativi e distorti in quanto i cittadini di Lauria sono abbastanza intelligenti da decidere in proprio “ libero arbitrio” senza lasciarsi influenzare da chi si nasconde dietro l’anonimato.

6. Siamo stati accusati di non rispettare le persone con problemi di salute, accusa gravissima e totalmente infondata e formulata da individuo ignoto. Nessuno MAI si è lamentato  di ciò né tantomeno persone fragili  o da parte di loro familiari, per cui quest’affermazione è assolutamente priva di fondamento.

7. Per quanto riguarda i richiamati eventi organizzati dal Comune e dalle associazioni locali, è falso affermare che questi si siano svolti serenamente fino a tarda sera. Come  è notorio alle ore 23:15 del giorno 14/12/2025 la musica è stata sospesa a seguito dell’intervento delle forze dell’ordine, giunte sul posto nonostante le autorizzazioni di poter mantenere la musica fino ad un orario diverso.

8. Ci è stato persino suggerito di spostare le attività nelle campagne disabitate ( ma noi non siamo imprenditori con un capitale tale, viviamo solo del nostro lavoro senza possibilità di grandi investimenti) , isolate del territorio, costringendo i giovani a utilizzare l’automobile per raggiungere zone impervie, spesso servite da strade dissestate. I genitori si sentirebbero davvero più tranquilli sapendo i propri figli lontani ad affrontare tragitti tortuosi, piuttosto che in piazza, sotto casa? Dunque, la soluzione sarebbe spegnere il paese e accendere le contrade isolate, solo per garantire il riposo alle 23:15? Una proposta che appare poco lungimirante e certamente non orientata al bene comune.

9. È stato affermato che la chiusura estiva del locale è stata una messinscena, chiariamo dunque che si è trattato di  una scelta dettata da circostanze oggettive e da una pressione esterna divenuta insostenibile, che ha compromesso la serenità con cui lavoriamo. Tale decisione è stata presa nonostante le perdite economiche per la chiusura.

10. Siamo stati accusati inoltre, di imbrattare la villa comunale con bicchieri recanti il logo del bar” Bermuda 2.0”. Precisiamo, a tal proposito, che non possediamo bicchieri con il nostro logo dal 2022. La villa comunale e l’area antistante la nostra attività sono luoghi centrali,  frequentati anche da persone che non si recano presso la nostra attività e che, può capitare, abbandonano i rifiuti di prodotti acquistati altrove. Nonostante ciò, abbiamo sempre provveduto alla pulizia della piazza e richiesto agli organi competenti – Carabinieri, Comune e Guardia di Finanza – maggiore controllo per garantire il decoro urbano.

11. È stato suggerito ai giovani di frequentare teatro e cinema. Ma ci chiediamo a Lauria sono presenti un teatro e un cinema? Questo appare come un ulteriore tentativo di spingere le persone fuori dal paese, favorendo l’economia di altri territori.

12. Ci teniamo infine a precisare che situazioni notturne pericolose non si sono mai verificate presso in nostro locale.

13. I laurioti sono persone serie, non si faranno prendere per i fondelli né da noi, né da chi è convinto di poterci riuscire. I laurioti conoscono bene la realtà del paese, e da sempre ci hanno riconosciuto come un punto di riferimento importante, e  siamo convinti che continueranno a farlo nonostante ogni tentativo di delegittimazione.

Pubblicità