Libera di Volare: il romanzo di esordio della giovane lauriota Annalisa Fittipaldi

LAURIA (PZ) – Il primo romanzo scritto è sempre un’emozione particolare, trascinante e soprattutto emotivamente coinvolgente. Annalisa Fittipaldi giovane lauriota da sempre appassionata all’arte della scrittura e alla psicologia, si cimenta nel suo esordio da scrittrice con un racconto che si divide tra storie di vita quotidiana, ironia e amore. Libera di Volare è tutto ciò, una storia in cui chiunque può ritrovarsi e riscoprirsi e noi ne abbiamo parlato proprio con l’autrice.

La tua prima esperienza da scrittrice, come nasce la Annalisa Fittipaldi autrice di un romanzo?

Annalisa autrice nasce dalla combinazione di due eventi stra-ordinari: un bellissimo laboratorio di scrittura creativa trovato a Roma un paio di anni fa lungo la centralissima e meravigliosa via del Corso e una pandemia, quella del covid-19, che mi ha permesso di dedicare tempo alla rifinitura del mio manoscritto e, quindi, alla concretizzazione di una proposta editoriale.

Libera di Volare è una storia tra attualità dei nostri giorni e amore: come è venuta l’ispirazione per questa narrazione?

“Libera di volare” è una storia dei nostri giorni, è vero, ed una storia d’amore, se vogliamo dire così, ma dell’amore che la protagonista impara a conoscere e a riconoscere a se stessa. “Libera di volare” non è un romanzo rosa ma un romanzo di formazione in cui si racconta di una maturazione affettiva ed emozionale.
Prende avvio esattamente nel 2010. Era  il mio primo anno lontana da Lauria, avevo appena iniziato gli studi universitari. L’ispirazione è sorta alla ricorrenza del mio ventesimo compleanno, ero molto felice quel giorno e desiderosa di trasformare in parole le tante emozioni che stavo vivendo
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Quanto c’è di autobiografico in questo tuo romanzo?

Molto. “Libera di volare” è il mio primo romanzo e sicuramente il personaggio che conoscevo di più a vent’anni ero io. Nel tempo, però, quel primo racconto  ha abbandonato la pretesa di essere “vero” per lasciare solo il “verosimile” diventando, così, un romanzo fruibile al pubblico.

Nel romanzo domina il lato ironico della protagonista, che scelta è stata quella di attribuirle questa caratteristica?

Concetta è un personaggio buffo, un po’ goffa, un po’ come tutti quanti: alle prese con i suoi sogni e i suoi limiti.
C’è sempre un po’ di commedia nella tragedia e un po’ di tragedia nella commedia e riconoscere questa commistione delle cose opposte, che è propria della vita, mi ha sempre affascinata. L’ironia, poi, mi diverte da sempre e il mio primo personaggio non poteva non portare con sé questa caratteristica
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Nella convinzione (personale), che i libri si leggono e non si raccontano, perché consigli la lettura di “Libera di Volare”?

“Libera di volare” è un romanzo che può piacere davvero a tutti: in Concetta si può trovare se stessi o una parte di sè, che sia passata o ancora presente, si può ritrovare una figlia, una sorella, un’amica, la persona amata, perché Concetta, come tutti, è alla ricerca di una risposta di senso.

Qual è la modalità da seguire, nel caso qualcuno volesse acquistarlo?

Il romanzo si trova attualmente disponibile per i preordini all’indirizzo della casa editrice Bookroad. Seguendo le indicazioni, è possibile accedere all’anteprima dei primi tre capitoli e alla prenotazione delle copie cartacee desiderate.

Link: https://www.bookroad.it/prodotto/libera-di-volare/

Mail: annalisa_f@hotmail.it

Pagina Instagram: ali_inmare

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