L’informazione territoriale e la missione ancora attuale di Gelsomina Scaldaferri: ieri la seconda edizione del premio a lei intitolato

LAURIA (PZ) – Un evento partecipato, commosso e ricco di spunti di riflessione. La seconda edizione del Premio Giornalistico Gelsomina Scaldaferri, organizzato da ivl24 in collaborazione con Arci e con il patrocinio del Comune di Lauria, ha visto quest’anno incentrare la sua mission sul ruolo importante e fondamentale del giornalismo locale.

Nel ricordo ed esempio di Gelsomina, donna, giornalista, professionista esemplare sempre dedita a un’informazione plurale e chiara che non lasciasse mai nessuno indietro, si sono susseguiti esempi e ricordi anche dei giornalisti premiati in questa edizione: Mariapaola Vergallito, direttrice de La Siritide e Massimo Brancati, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Moderati dal nostro direttore Giacomo Bloisi, Vergallito e Brancati hanno ricordato la figura di Gelsomina, dalla direttrice che ha parlato di aneddoti tramandati dal collega Rai Angelo Oliveto che ha sempre definito Gelsomina “una donna e una giornalista avanti”, fino a Brancati che ha ricordato gli anni dell’impegno sindacale, con l’indimenticata giornalista lauriota sempre in prima linea con idee e proposte innovative.

Commovente l’intervento di “zia” Ginetta Scaldaferri, che ha ricordato il rapporto tra Gelsomina e papà Elio, purtroppo scomparso anche lui un anno fa. Un rapporto forte, fatto di complicità, consigli, protezione e amore. Saluti affidati al sindaco di Lauria Gianni Pittella, che ha rimarcato l’importanza del giornalismo locale in un mondo sempre più rivolto alla globalizzazione, e della consigliera delegata alla culture Lucia Guerriero, che ha lodato il lavoro fondamentale delle testate locali come antidoto a fake news, bufale e campagne di odio.

Poi spazio al confronto tra il direttore Bloisi, il giornalista Brancati e la direttrice Vergallito proprio sul tema dell’informazione territoriale. Spunti di riflessione interessanti sono arrivati sulla necessità di un giornalismo più umano, che aldilà dei fatti rivolga il suo sguardo verso le storie delle nostre comunità e dell’importanza di educare i giovani a fidarsi dell’informazione, senza cadere in frivolezze o trappole social. Un dibattito che ha sottolineato l’importanza della ricerca delle fonti, del rispetto del prossimo e dell’indipendenza di un mestiere che, come insegnava Gelsomina, deve essere a servizio della comunità.

Saluti finali affidati al consigliere regionale del Pd e già Presidente della Regione Marcello Pittella il quale, nel ricordare il suo rapporto con Gelsomina, l’ha definita un vulcano di idee e proposte, con una indole dedita all’impegno continuo. Anche Pittella ha poi parlato della necessità di un’informazione locale che sia pluralista, forte e rispettosa, per creare una società sempre più consapevole e correttamente informata, abbandonando stereotipi, sensazionalismi e “mostri in prima pagina”.

A seguire la consegna dei premi con le seguenti motivazioni: “A Massimo Brancati, per l’enorme sensibilità umana e professionale dimostrata nel corso della pandemia e per la tenacia con cui si è prodigato per salvare la Gazzetta del Mezzogiorno”. “A Mariapaola Vergallito, per la sua attenzione per il territorio e per il coraggio dimostrato a servizio delle tematiche sociali, ambientali e civili con la sua Siritide.

In serata grande concerto dei Drops, gruppo potentino guidato proprio da Brancati che dopo i fortunati concerti di Firenze e Potenza, hanno catapultato anche la villa comunale di Lauria in un viaggio rock tra gli anni ‘70,80 e 90. Virtuosismi, assoli eccezionali e la varietà dei brani, hanno animato una serata di grande musica ed energia.

ivl24 ci tiene a ringraziare quanti hanno partecipato, la Proloco per il supporto logistico. gli sponsor, Giuseppe Carlomagno per l’impeccabile servizio al service e Mariano Schettini per le foto.

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