Lunedì, 16 febbraio, ha inizio la novena in onore del Beato Domenico Lentini, onore e vanto di Lauria.

LAURIA (PZ) – Domenico nasce a Lauria il 20 novembre 1770; riceve il battesimo nello stesso giorno della nascita, nella Chiesa Madre di San Nicola.
Trascorre la sua infanzia nei caratteristici vicoletti del Cafaro, antico quartiere ricco di storia. E’ quasi quotidiano il percorso che fa con la mamma Rosalia per recarsi al Santuario dell’Assunta. Avverte la chiamata al sacerdozio sin da bambino. Consapevole delle precarie condizioni economiche familiari, manifesta timidamente la sua vocazione a papà Macario, che gli dice: “Se vuoi davvero diventare prete, prete sarai. Dovessi fare altri debiti!”.

Ordinato diacono il 21 settembre 1793 a Mormanno, grazie al livello culturale raggiunto, istruisce i giovani di Lauria; accoglie anche i figli dei poveri, non richiedendo alcun compenso.
 E’ ordinato sacerdote l’8 giugno 1794, a Marsiconuovo. Svolge il suo ministero di prete nella sua Lauria, rifiutando la nomina di arciprete sia della parrocchia di Lauria che di Policastro, motivando il suo rifiuto non come un atto di disobbedienza, ma come una decisione dovuta alla innata indisponibilità alle cariche e agli onori. Egli vuole essere PRETE E BASTA!


 Per don Domenico contano l’umiltà, la povertà, la carità, la confessione, l’Eucaristia, la parola. Sono tanti i racconti a noi pervenuti sulla sua naturale e spontanea disposizione a donare ai poveri, in maniera discreta, nascondendo i suoi atti di generosità, a volte estremi.
Don Domenico vive la sua breve esistenza in un periodo denso di grandi sconvolgimenti politici e sociali. Anche a Lauria non mancano le diversità d’idee e di opinioni. La stima e il rispetto di cui gode fanno sì che gli animi si plachino e si ristabiliscano l’ordine e la concordia.
Muore il 25 febbraio 1820. Il 27 gennaio 1935, Pio XI proclamò le virtù eroiche di don Domenico Lentini. Il 12 ottobre 1997, in Piazza San Pietro gremita di fedeli, papa Giovanni Paolo II proclamò Beato il sacerdote Domenico Lentini. Grande la partecipazione delle diocesi lucane.
I laurioti sperano di vederlo proclamato Santo!  

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