POTENZA – A pochi giorni dalla visita nel Metapontino colpito da esondazioni e violente grandinate, dove aveva effettuato una prima ricognizione dei danni e rassicurato gli agricoltori sulla vicinanza del governo regionale in vista della richiesta di stato di calamità avanzata dal presidente Vito Bardi, l’assessore all’Agricoltura Francesco Cicala rompe gli equilibri in giunta votando contro il bilancio di previsione. Una decisione motivata ufficialmente con “mancata condivisione delle scelte” e con l’assenza di “una coerente relazione tra programmazione e concreta capacità attuativa”, ma che apre un fronte politico rilevante all’interno della maggioranza.
A sollevare il caso sono le consigliere regionali Viviana Verri e Alessia Araneo, esponenti del Movimento 5 Stelle Basilicata, che evidenziano come la presa di posizione dello stesso assessore competente rappresenti un segnale politico e amministrativo preoccupante per un comparto strategico dell’economia lucana.
Secondo Verri e Araneo, la vicenda confermerebbe criticità già emerse nei mesi scorsi, dalla gestione dell’emergenza siccità alla mancanza di un confronto strutturato sulla governance della risorsa idrica, anche in relazione agli accordi con la Puglia mai ridefiniti, nonostante gli impegni assunti in Consiglio regionale. Un quadro che, a loro avviso, evidenzia una carenza di programmazione e di attenzione verso il settore agricolo.
Le preoccupazioni trovano riscontro anche nelle posizioni del Coordinamento agricoltori di Basilicata, che nei giorni scorsi aveva sollecitato una gestione più efficiente della procedura per il riconoscimento dello stato di calamità dopo le ultime grandinate, ricordando come i ristori relativi al 2024 non siano ancora stati erogati. Gli agricoltori chiedono ora risposte concrete: un piano strutturato per la gestione della risorsa idrica, tempi certi sull’utilizzo dei fondi PSR ancora bloccati e un confronto reale all’interno di un Tavolo verde più rappresentativo del settore.
Le due consigliere chiedono quindi al presidente Bardi di riferire in aula già nelle prossime ore per chiarire quanto sta accadendo all’interno della maggioranza e, soprattutto, come intenda affrontare le criticità sollevate dallo stesso assessore all’Agricoltura. Al centro del confronto anche il nodo delle risorse: secondo quanto evidenziato, mancherebbero circa 13 milioni di euro rispetto al fabbisogno minimo indicato dal Dipartimento Agricoltura, una cifra ritenuta indispensabile per sostenere il comparto e che, sottolineano Verri e Araneo, richiede chiarezza immediata nell’interesse dei cittadini lucani e dell’intero sistema agricolo regionale.









































