Dopo il violento nubifragio del 2 settembre, ieri sopralluoghi del presidente Vito Bardi e della Giunta regionale nelle aree maggiormente colpite. Prime misure per imprese e agricoltori, ricognizione dei danni e interventi sulle infrastrutture. Cicala: “Accelerare per salvaguardare anche la prossima campagna produttiva”. Cupparo: “Ristori veloci e mirati per favorire la ripresa delle attività”.
POLICORO (MT) – Sopralluoghi, incontri tecnici e una prima ricognizione dei danni ieri a Policoro, dove il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, accompagnato dagli assessori regionali, ha verificato direttamente le conseguenze del violento nubifragio che il 2 settembre ha investito la città e parte del Metapontino.
«Siamo al fianco della comunità e degli operatori economici colpiti», ha dichiarato Bardi, annunciando di aver già avuto un’interlocuzione con il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci. La Regione procederà alla dichiarazione dello stato di emergenza regionale e, parallelamente, avvierà la verifica dei presupposti necessari per richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza di carattere nazionale.
Sul fronte delle prime misure, la Regione ha annunciato interventi per alleggerire nell’immediato il peso dell’emergenza sul tessuto economico e agricolo. Tra questi, la riduzione al livello massimo consentito dei canoni relativi alle aree demaniali e la sospensione per due mesi del canone irriguo. Una volta completata la prima quantificazione dei danni, saranno inoltre individuate risorse dirette da destinare al Comune per le somme urgenze, mentre i Dipartimenti regionali competenti in materia di Sviluppo economico e Agricoltura lavoreranno alla definizione degli interventi di ristoro per le attività danneggiate.
Particolare attenzione è stata riservata al comparto agricolo. L’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, ha effettuato una serie di sopralluoghi nelle zone maggiormente interessate insieme al sindaco di Policoro Enrico Bianco, all’assessore regionale Cosimo Latronico, al presidente della Provincia di Matera Francesco Mancini, ai rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e agli imprenditori del territorio.
Le verifiche hanno riguardato, tra le altre, le località Acinapura, Contrada Trieste e Sant’Anna, dove vento, grandine e pioggia hanno provocato danni rilevanti alle coltivazioni e alle strutture produttive.
«Abbiamo visto tunnel e serre sventrati, armature in ferro piegate, coperture divelte e danni anche a magazzini e capannoni aziendali», ha riferito Cicala, sottolineando come le testimonianze raccolte direttamente dagli agricoltori confermino la gravità dell’evento.
Il Consorzio di Bonifica della Basilicata, attraverso il presidente Giuseppe Musacchio, ha manifestato la disponibilità a intervenire nelle aree urbane ed extraurbane maggiormente colpite, sulla base delle segnalazioni che saranno trasmesse dal sindaco di Policoro in qualità di autorità comunale di Protezione civile e in raccordo con le strutture competenti. Lo stesso Consorzio ha inoltre dato disponibilità alla sospensione delle quote del canone irriguo per le aziende agricole danneggiate, secondo modalità che saranno definite con i successivi atti.
La ricognizione interessa coltivazioni di kiwi, cucurbitacee, ortaggi e altre produzioni del Metapontino. L’esatta estensione delle superfici coinvolte e il valore economico delle perdite saranno determinati attraverso le verifiche tecniche in corso.
L’urgenza riguarda anche la prossima stagione produttiva. Molte aziende, infatti, avevano già completato o stavano ultimando la preparazione dei tunnel destinati alle colture autunno-invernali, a partire dalla fragola.
«Nelle prossime settimane dovranno iniziare i trapianti – ha evidenziato Cicala – e bisogna accelerare perché ai danni già subiti non si aggiunga anche la perdita della prossima campagna produttiva».
L’Assessorato e il Dipartimento Politiche Agricole lavoreranno insieme al Comune, alle organizzazioni professionali e alle imprese per raccogliere e verificare le segnalazioni e definire le modalità attraverso cui le aziende potranno documentare i danni. Solo dopo la qualificazione tecnica dell’evento e la quantificazione delle perdite sarà possibile valutare gli ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa, compresa l’eventuale proposta di declaratoria per il settore agricolo.
Cicala ha inoltre riferito della vicinanza espressa dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha assicurato attenzione da parte del Governo nei confronti degli agricoltori colpiti.
La ricognizione riguarda anche il sistema produttivo, commerciale e turistico. L’assessore regionale allo Sviluppo economico Francesco Cupparo, che ha partecipato all’incontro in Municipio e ai sopralluoghi insieme al presidente Bardi e agli altri componenti della Giunta, ha spiegato che è ancora in corso una valutazione completa dei danni subiti dalle attività economiche di Policoro e degli altri comuni del Metapontino.
Nel mirino delle verifiche ci sono in particolare stabilimenti balneari, piccole e medie imprese turistiche, attività commerciali e artigianali. La quantificazione sarà necessaria, ha sottolineato Cupparo, per calibrare gli interventi e individuare le risorse da destinare ai ristori.
«Il primo contatto con l’Amministrazione comunale e con gli operatori – ha spiegato – è servito a esprimere vicinanza e impegno e a raccogliere le loro segnalazioni».
L’obiettivo della Regione è consentire, dove possibile, una rapida ripresa delle attività anche per garantire il prosieguo della stagione turistica.
«Con i ristori intendiamo favorire la ripresa di tutte quelle attività che sono in grado di farlo – ha aggiunto Cupparo – in modo da garantire agli ospiti standard di servizi adeguati, pur appellandoci alla comprensione dei turisti per gli inevitabili disagi».
Come riferimento operativo, l’assessore ha richiamato le esperienze maturate durante l’alluvione che colpì il Metapontino nel 2013 e durante l’emergenza pandemica, quando furono attivati strumenti di sostegno economico rivolti alle imprese.
«Ristori veloci e mirati – ha sottolineato – rappresentano un punto di riferimento da adeguare a questa nuova emergenza. Gli uffici del Dipartimento sono già attivati per accelerare tempi e procedure».
Cupparo ha inoltre annunciato l’avvio di una fase di confronto con le associazioni di categoria e datoriali di Policoro e del Metapontino, con l’obiettivo di acquisire ulteriori segnalazioni e proposte direttamente dal tessuto economico.
Secondo l’assessore allo Sviluppo economico, la prospettiva indicata dal presidente Bardi di coinvolgere anche il Governo nazionale rappresenta il percorso più efficace, considerata la complessità dei danni e l’entità delle risorse finanziarie che potrebbero rendersi necessarie.
Nel corso del sopralluogo è stato fatto anche il punto sulla rete idrica e fognaria di Policoro. I serbatoi principali della città risultano in condizioni normali, mentre sono stati rilevati danni al serbatoio pensile situato tra il liceo e le poste e all’impianto di sollevamento dell’acqua nella zona Lido.
Sotto osservazione anche la rete fognaria, interessata dalla presenza di detriti trascinati dal maltempo e costantemente monitorata per evitare intasamenti.
Gli operai sono impegnati nelle riparazioni e, ha assicurato Bardi, gli interventi stanno proseguendo senza interruzioni dell’erogazione idrica alla popolazione.
«Si sta lavorando a ritmi serrati – ha concluso il presidente della Regione – per riparare le infrastrutture, garantire i servizi e permettere la regolare prosecuzione della stagione balneare, sostenendo allo stesso tempo la comunità locale e le attività economiche colpite».









































